Utente 346XXX
Buonasera.

Ho recentemente effettuato un elettrocardiogramma, il cui referto è il seguente:

Alterazioni diffuse della ripolarizzazione
SpO2 95%
P.A. 160/90
Pulsazioni 88/min.

Premetto che ho 59 anni, peso circa 59 Kg. e sono alta 1.55 cm. Sono ipertesa da anni e prendo Tenoretic che riesce a tenermi la pressione a livelli pressochè normali (quando ho fatto l'elettrocardiogramma ero agitata).

Ho fatto lo scorso anno un ecocardiogramma che evidenziava un prolasso della valvola mitrale con un leggero shunt a sinistra.

Volevo chiedere il parere di un Cardiologo che mi consigliasse se è il caso di approfondire con altri esami e , vorrei sapere cosa si intende per alterazioni diffuse della ripolarizzazione.

Ringrazio e porgo cordiali saluti.



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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L ' ECG e' come un film e andrebbe visto prima di dire se e' bello o brutto: giudicare un film sulla base che altri hanno visto non e' corretto.
Tuttavia il fatto che lei sia ipertesa e che assuma diuretici (contenuti nel tenoretic) puo spiegare tali anomalie. Controlli potassemia e calcemia periodicamente.
Per cio' che concerne il prolasso, probabilmente ha saltato qualcosa nel riportare il referto degli esami dal momento che non esiste alcuno shunt legato al prolasso della mitrale.
Cordialita
cecchini
[#2] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Egregio Dottore

Le trascrivo il referto completo dell'ecocardiogramma.

"Beanza della valvola del forame ovale con piccolo shunt-dx . Non si determina sovraccarico"

Inoltre nelle note a piè di pagina viene riportata la seguente scritta: "Si consiglia profilassi antibiotica in caso di interventi chirurgici (anche ambulatoriali) ed esami strumentali invasivi (coloscopia, gastroduodenoscopia, ecc.). Inoltre prestare attenzione particolare in caso di eventuale flebite".


La ringrazio e Le porgo cordiali saluti.


[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei ha uno shunt a livello atriale che meriterebbe di essere chiuso.
Nel frattempo dovrebbe assumere antiaggreganti piastrinici come l,aspirina.
Ma questo senz altro glielo avranno proposto i cardiologi che l hanno valutata
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Egregio dottore,

Da diversi anni mi reco annualmente dallo stesso cardiologo per effettuare visita, ECG ed Ecocardiogramma.

Non mi è mai stato detto che lo shunt meriterebbe di essere chiuso, nè tantomeno mi sono mai stati prescritti antiaggreganti piastrinici.

L'unico medicinale che mi è stato prescritto è il Tenoretic mite.

Mi è sempre stato detto che è sufficiente fare la prevenzione per l'endocardite, di fare attenzione in caso di flebite (per fortuna non ho vene varicose) e tenere controllato il potassio.

La sua risposta mi preoccupa un po'.

La prossima settimana ho la visita di controllo annuale. Come devo comportarmi? Secondo Lei la mia situazione è stata sottovalutata?

Grazie per la sua cortesia e disponibilità.


[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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gentile Signora, se da anni le è stato diagnosticato un forame ovale perciò mi meraviglio che non le sia stato prescritto alcun esame per valutare l entita dello shunt ( es test a muco robiole, ecografia transesofagea). Attraverso questi esami si può valutare se convenga provvedere alla chiusura del difetto del quale lei è portatrice. Nel frattempo almeno una terapia antiaggregante piastrinica le ridurrebbe il rischio di tromboembolie.
Arrivederci
[#6] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio per le sue esaurienti risposte.

Cordiali saluti.