Utente 347XXX
Gentili Medici,

anche se sono una ragazza, ho postato questa domanda e spero di ricevere risposta riguardo una situzione che mi fa molto soffrire, anche se non lo do a vedere.
Il mio background di esperienze sessuali non è vastissimo, è per questo che ritengo una persona competente sia più in grado di inquadrare se effettivamente c'è un problema o no.

Ho conosciuto un ragazzo. Le volte in cui abbiamo condiviso un'intimità che lui sapeva essere limitata ai preliminari, senza arrivare all'atto sessuale completo, non ha mai avuto problemi di erezione, anzi. Era praticamente già pronto, anche se la sua durata era piuttosto limitata. Poi, una sera, decidiamo di avere un'intimità completa, così mi invita da lui. Inizialmente ha un'erezione, anche se non totale. Dopo aver eiaculato, prende i suoi minuti di pausa... ma, pur passando le ore, il suo pene continò ad essere in uno stato flaccido e non riuscì piu ad avere un'erezione.
Qualche tempo dopo, si ripresenta un nuovo incontro da lui. Stavolta non riuscì mai ad avere un'erezione... finchè dopo molti preliminari da parte mia, sembrava la stesse avendo. Decide di provare la penetrazione, ma neanche provò ad entrare che eiaculò l'attimo prima.
So che circa due anni fa, uscì con una mia amica. Si trattò di un solo incontro a casa sua. La mia amica mi raccontò che lui fece ''cilecca'' e non ebbe mai un'erezione.
Queste difficoltà nell'avere un'intimità hanno avuto ripercussioni anche sulla nostra frequentazione... Infatti per un periodo di tempo, non ci siamo visti.
L'altra sera, un suo nuovo avvicinamento, un nuovo incontro da allora.
Ha l'erezione, eiacula nei preliminari. Passa il tempo, ma non si riprende più. Riesce a ''riprendersi'' dopo un pò, ma non abbastanza da garantire una penetrazione con successo, e poco dopo ecco che di nuovo torna in uno stato flaccido.
Per la prima volta l'altra sera ho scelto il discorso, seppur non è stato facile.
Ho cercato di far capire che io ci sono, nonostante queste difficoltà.. Che ho creduto potessero aver indubbiamente inciso sul nostro vederci ma che, nonostante tutto, vado oltre.
Le risposte da parte di lui sono state un mix di negazione e a volte di apertura al problema..affermando che in prima battuta può farcela ma che, in 2 battuta, nonostante i suoi soli 25 anni, non ce la fa.
Mi sono permessa di chiedergli se gli fosse mai successo anche con altre donne.
Mi ha risposto (ammesso sia vero) che si era di recente frequentato per due mesi con una tipa e che gli fosse accaduto solo una volta di non riuscire, le altre volte mai.. e che solo con me gli è capitato di ''fallire'' così tante volte.

E' possibile che sia ''colpa'' mia?
Che dipenda da me.. dal fatto che magari non mi reputa abbastanza brava a letto o cose simili?
Oppure effettivamente lui ha un problema (psicologico o fisico che sia) che prescinde dalla mia persona e che ha con qualsiasi ragazza?

Spero in un vostro parere, sono davvero dispiaciuta...

Cordiali Saluti, Alessia

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,il ricorso ad un alibi deresponsabilizzante del tipo 'mi capita solo conte o principalmente con te',e',spesso,evocato dal partner maschile,specialmente se i rapporti sono sporadici e,quindi,legati ad una resa prestazionale....Se le interessa questa persona,aldila ' dell'intesa sessuale ma finalizzando ad una ottimizzazione degli stessi,trovi le parole per invitarlo,con decisione,ad incontrare un esperto andrologo per definire una corretta diagnosi.Cordialita'
[#2] dopo  
Utente 347XXX

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Grazie per la risposta dott. Izzo!
Quindi lei, anche se non si può stabilire con certezza neanche la natura di queste difficoltà, è abbastanza certo che siano dovute a delle problematiche che ha questo ragazzo?
Certo, mi piacerebbe poterlo convincere a rivolgersi ad un andrologo, soprattutto perchè qualora avesse da parecchio tempo questo genere di problemi, non capisco il motivo di non affrontarli, scegliendo di vivere come a metà.
Purtroppo non so neanche se dopo il discorso che gli ho fatto, vorrà ancora vedermi...!
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...se non risponde all'invito,considerando che non siete ragazzini,mi allontanerei in bio ordine. Cordialità.