Utente 130XXX
Salve
sono un uomo di 57 anni e da alcuni anni soffro di ipertensione arteriosa, prendo farmaci per tenere sottocontrollo l'ipertensione. Valori nella norma. Ho sempre eseguito controlli: analisi del sangue, ECG, ECG da sforzo, Ecocardiografia ed eco TSA. Seguo anche una discreta attività fisica. Cerco di seguire una dieta bilanciata e povera di grassi. Assumo anche Omega 3. Tutti i valori sono stati sempre nella norma. Nessun segnale di avvertimento. Nel Novembre 2011 ho voluto sottopormi ad una TAC coronarica nonostante il parere contrario del mio cardiologo e del mio medico curante. Ho scoperto di avere una coronaria occlusa all'80%. Ho eseguito una coronarografia che ha confermato l'occlusione: " Tronco comune indenne la discendente anteriore presenta stenosi critica nel tratto medio. Rami diagonali indenni. A. circonflessa indenne
Coronaria destra: indenne.
Malattia ateromasica critica di un vaso cononarico.
Ho eseguito un intervento di angioplastica con impianto STENT medicato su IVA media.
Impianto diretto di stent Promus Element 3.0/20 mm espanso a 14 atm. Buon risultato angiografico. Emostasi con Angio-seal.
Da due anni oltre alle normali compresse per l'ipertensione assumo anche il Duoplavin 100/75 e Provisacor 10 ed Ezetimibe 10.
Ho continuato ad eseguire gli esami di cui sopra, sempre tutti nella norma.
A Maggio di quest'anno (dopo un anno e mezzo) per evitare di sottopormi ad una nuova TAC coronarica per controllare lo stent, mi sono sottoposto ad una scintigrafia miocardica con il seguente risultato:
99 mTc tetrofosmina (185 + 555 MBq i.v.)
Prova da sforzo:
L'indagine eseguita in condizioni di sforzo al cicloergometro, ha evidenziato ridotta fissazione del tracciante nella parete inferiore di grado medio e nella porzione basale della parete antero-settale di grado lieve.
Regolari le dimensione del ventricolo sinistro in condizioni di sforzo.
Prova a riposo:
L'indagine, eseguita in condizioni di riposo, ha evidenziato regressione in sede antero-settale. Regolari le dimensioni del ventricolo sinistro in condizioni basali.
La frazione d'eiezione calcolata in condizioni di riposo è nei limiti della normal risultando del 74%
Conclusioni:
il risultato dell'indagine si accorda con una condisione di ridotta perfusione non "reversibile" della parete inferiore e "reversibile" della prozione basale della parete antero-settale.
Funzione ventricolare nei limiti della norma.

Esito test da sforzo:
Valutazione della riserva coronarica in paziente con pregresso Stent su IVA
test condotto in terapia Beta Bloccante
Test interrotto al 150W al 68% della FTM per raggiunti limiti pressori.
Test negativo per ischemia inducibile al carico di lavoro raggiunto.

Per quanto sopra, vorrei sapere se l'esame e' nella norma o sono presenti anomalie da approfondire con ulteriori analisi/controlli, cambiare qualcosa del mio stile di vita e/o medicine-terapia. Se devo preoccuparmi o stare tranquillo e continuare con la mia terapia.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Caro signore l'unica indagine "gold standard" che possa dirimere il quesito se i risultati della scintigrafia siano falsi è la coronarografia, che a mio giudizio a questo punto lei deve fare.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Egr. Dottor Rillo
ho eseguito una coronarografia con il l seguente referto:
Circolo coronarico:
Dominanza Destra;
Coronaria Sinistra:
Tronco comune: indenne da stenosi angiograficamente significativa
Ramo discendente anteriore: Pervio lo sent precedentemente impiantato, seguito da stenosi subcritica 30-40% del tratto medio;
Ramo cinconflesso: indenne da stenosi angiograficamente significative.
Coronaria Destra:
indenne da stenosi sngiograficamente significative.
Diagnosi: Malattia coronarica non critica.
Conclusioni:
Buon risultato della pregressa PTCA su DA. Aterosclerosi coronarica subcrtitica monvasale.
Per quanto sopra mi e' stato comunicato che va tutto bene e che non devo preoccuparmi. Devo Effettuare i soliti controlli ed una TAC coronarica ogni due anni.
Leggendo però il referto leggo che nella discendente anteriore dove era stato posto lo stent vi e' una stenosi subcritica del 30-40% del tratto medio.
Non capisco se devo stare tranquillo o preoccuparmi. £0-40 pr cento non mi sembra una cosa di poco conto.
Ringrazio




[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi la stenosi del 40% non è assolutamente da prendere in considerazione (si chiamano non critiche e non vanno trattate, ma và seguita la loro evoluzione nel tempo). Mi spiace ma continuo a non concordare con la Coro TAC che le è stata consigliata. A mio giudizio lei deve solo fare dei test da sforzo seriati (1 all'anno) e una coronarografia di controllo tra 3 o 4 anni o anche prima in caso di test da sforzo positivo o dubbio.
Saluti