Utente 347XXX
Salve, in data 13/05, durante un allenamento di arti marziali, ho subito una lussazione al gomito sx (senza fratture) la quale mi è stata ridotta sul posto direttamente dal maestro. Sono andato in ospedale dove mi hanno ingessato il braccio immobilizzandolo a 120°. Mi hanno detto di tornare dopo una settimana per aprire il gesso e vedere il dafarsi. Sono tornato in ortopedia il giorno 22/05 e l'ortopedico mi ha detto che potevo toglierlo e incominciare a muovere il braccio, preferibilmente utilizzando il tutore per evitare movimenti scorretti. Un altro ortopedico mio amico, che ha visto i raggi e il gomito due giorni dopo la lussazione, mi ha però detto che l'altro ortopedico sbaglia, che devo tenere il gesso minimo per 20 giorni (in modo che i legamenti si cicatrizzino) e che togliere adesso il gesso sarebbe imprudente. A chi devo dare ascolto?
[#1] dopo  
Dr. Antonio Mattei
40% attività
16% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Gentile Utente
Le articolazioni purtroppo "soffrono" per l'eccessiva immobilità.
L'articolazione del gomito in particolare è una articolazione ad alto rischio di rigidità per immobilizzazioni prolungate.
Premesso questo, dopo una lussazione pura andrebbe fatta una valutazione legamentosa con opportune manovre al fine di valutarne la stabilità.
L'utilizzo del tutore dovrebbe avere la funzione di limitare l'articolazione a quei gradi che non comportano "stress" dei legamenti e quindi ne consentono una guarigione senza "allungamento".
D'altra parte "muovere" il gomito è fondamentale per evitarne la rigidità e quindi pagare un conto molto più salato a distanza.
Valuti se il suo tutore è regolato come sopra detto e se sì direi che il movimento in questo caso può essere concesso precocemente.
Cordiali saluti