Utente 318XXX
Buongiorno,
ho 33 anni e da quando avevo circa 27 anni soffro di artrosi dell'anca bilaterale. Recentemente ho ripetuto le radiografie (dopo 3 anni dalle precedenti) a causa di un intensificarsi del dolore all'anca sx che mi portava a zoppicare e al non poter stare in piedi troppo a lungo. Oggi ho ritirato i referti e il medico mi ha detto che la situazione non è variata rispetto a 3 anni fa (merito dello yoga che pratico?) ma che c'è un principio di artrosi alle ginocchia. Il radiologo e il medico di base però sostengono che a 33 anni può essere normale......a me pare una cosa strana e credo che le 2 artrosi siano collegate.
Vorrei un Vostro parere per favore.
Ci tengo a sottolineare che l'unico medico che mi ha davvero ascoltata e che non mi ha trattata come un'ipocondriaca è stato un reumatologo, che sentendo tutti i miei sintomi (soffro anche di sindrome del tunnel carpale e secchezza agli occhi) mi ha fatto eseguire l'elettromiografica (tunnel carpale da operare...) e altri esami per vedere se ci sono malattie reumatiche (tutto negativo comunque). Inoltre il radiologo mi ha consigliato anche dei plantari perchè il bacino è un pò inclinato, ma il medico di base me li ha sconsigliati dicendo che non serve.
Cosa mi consigliate e cosa pensate della mia situazione?
E' normale avere un principio di artrosi alle ginocchia a 33 anni?
Grazie e arrivederci.

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[#1] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella
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Gentile utente,

come Lei sa, l'artrosi non è una vera e propria patologia, bensì una manifestazione del normale invecchiamento articolare. Esistono purtroppo casi in cui le articolazioni tendono ad ususrarsi in maniera più veloce rispetto alla reale età biologica del soggetto. Non è quindi raro incontrare persone della Sua età che hanno già anche meritevoli di un intervento di chirurgia protesica.
Può capitare anche per le ginocchia, ma è decisamente più raro.

Dubito che la Sua artrosi dell'anca sia direttamente collegata a quella del ginocchio.
Questo avviene in caso di patologie reumatiche, che però mi pare di capire siano state escluse.

La maggior parte delle artrosi precoci dell'anca e del ginocchio sono legate a problemi di tipo meccanico. Ma -a meno che non vi siano delle deformità grossolane (deviazioni in varismo/valgismo importanti, etc...) è difficile che i problemi meccanici dell'anca e del ginocchio siano tra loro correlati.

Sarebbe il caso di mostrare le Sue radiografie ad ortopedico, o meglio ancora ad un medico di un centro iperspecialistico di chirurgia dell'anca e del ginocchio.

Il medico, visitandoLa, osservando le radiografie e magari prescrivendo ulteriori indagini, potrà capire se è presente una causa meccanica per l'artrosi precoce, e capire se siano necessarie terapie (o di che tipo) o se sia consigliabile correggere chirurgicamente il difetto meccanico in maniera da rallentare la progressione artrosica ed allontanare quindi lo spettro di una protesi dell'anca o del ginocchio.

Distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 318XXX

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Buonasera e grazie per la cortese risposta...
volevo chiederLe...in che modo il chirurgo potrebbe correggere l'eventuale problema di tipo meccanico?
Lo chiedo perchè sono già stata da due specialisti ed entrambi mi hanno soltanto proposto la protesi all'anca (cosa che data la mia giovane età non intendo fare al momento) oppure un intervento di artroscopia descrivendomelo comunque come qualcosa di un pò troppo delicato per quanto riguarda l'anca e le nervature di quella zona.
IN che cosa può consistere un problema meccanico? Un problema posturale o altro?
Grazie ancora e buona serata.
[#3] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella
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Gentile utente,

se Le è stato proposto un intervento in artroscopia significa che in effetti Le è stato diagnosticato un problema meccanico. Quindi forse è meglio che sia Lei a dirmi che diagnosi Le hanno fatto, perché io citandole degli esempi di problemi meccanici, mi limiterei a "tirare a caso", e non ha molto senso.
Quanto alla delicatezza o ai rischi dell'artroscopia, naturalmente sono presenti rischi come in qualunque procedura, ma anche in relazione alla scarsa sua scarsa invasività, nell'artroscopia questi sono molto limitati e controllati.

Distinti saluti
[#4] dopo  
Utente 318XXX

Iscritto dal 2013
La diagnosi che mi è stata fatta è appunto di coxoartrosi bilaterale (la destra è più grave) ma uno dei due medici vedendomi restia all'idea della protesi mi ha detto che un'altra ipotesi era quella dell'artroscopia con la quale avrebbero "ripulito" l'articolazione. Ma mi ha anche detto che per farla dovranno eseguire una trazione dell'articolazione e che i nervi dell'area genitale potevano subire dei danni.
L'altro specialista con cui ho parlato successivamente mi ha solo proposto la protesi ma non è stato insistente come il primo e ha detto che dipende da me e dalla mia sopportazione del dolore, quando fare l'intervento.
Inoltre soffro di sindrome del tunnel carpale ed è per questo che pochi mesi fa sono andata anche da un reumatolo per indagare su eventuali cause reumatiche (tutto negativo) però dalle successive lastre che il reumatolo mi ha prescritto è risultato che l'artrosi alle anche è rimasta invariata nel corso dei tre anni dalle precedenti radiografie, mentre è apparso un principio di artrosi e assottigliamento della cartilagine alle ginocchia.
La mia domanda è da cosa possono nascere tutti questi problemi articolari alla mia età. Lei mi ha parlato di problemi meccanici ma non capisco in cosa consistono esattamente....Ho una lieve scoliosi della colonna nella zona lombare (inclinata verso la mia sinistra, ovvero l'anca sx sta più in alto della dx) e una lieve iperlordosi. L'artrosi può essere stata causata da questo??
[#5] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella
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Gentile signora,

la coxartrosi è l'artrosi dell'anca, ma non è un'indicazione ad una artroscopia.
Normalmente se si decide di fare un'artroscopia è con l'idea di correggere un problema meccanico ben preciso, come ad esempio nel conflitto femoro-acetabolare.
"Fare una pulizia" non vuol dire molto, e non porta generalmente a risultati tangibili.
Per capire meglio cosa si può e non si può fare sarebbe necessaria una valutazione diretta, e non credo che la Sua lieve scoliosi possa essere in qualche modo coinvolta.

http://www.medicitalia.it/minforma/ortopedia/622-conflitto-femoro-acetabolare-femuro-acetabular-impingement-fai.html

Distinti saluti

[#6] dopo  
Utente 318XXX

Iscritto dal 2013
Il link che mi ha mandato è molto interessante perchè prima di andare dall'ortopedico, io stessa mi ero documentata sui miei sintomi e avevo letto quanto descritto sul Fai e ho notato la corrispondenza con la mia sintomologia. Nessuno dei due specialisti però mi ha parlato del FAI (nonostante in effetti dalle mie radiografie si nota bene che l'acetabolo avvolge molto la testa del femore e la blocca)...mi hanno parlato solo di artrosi.
Quindi se ho capito bene la mia artrosi potrebbe derivare da questo problema meccanico (FAI) che ho sempre avuto ma che ha causato queste conseguenze solo nell'età adulta? E' cosi?
Ed essendoci l'artrosi è ormai tardi per intervenire in artroscopia?

Ultima domanda: l'artrosi al ginocchio come si collega a tutto questo?

Grazie davvero per la disponibilità.
[#7] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella
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Gentile utente,

l'artrosi "potrebbe" derivare da quello, ma naturalmente è necessaria una valutazione diretta per poter dire se sia così. Ed anche per capire se sia tardi o meno per un salvataggio artroscopico: il fatto di avere "artrosi" non vuol dire nulla, in quanto esistono diversi gradi di artrosi.
Insomma, tra il bianco (salute piena) e il nero (artrosi gravissima) esiste un'ampia sfumatura di grigio.... :-)
Non è detto che l'artrosi al ginocchio sia direttamente collegata, possono esserci delle concause diverse. E' però certo che un problema serio ad un'articolazione (in questo caso l'anca) influenza negativamente anche l'articolazione a monte (la schiena) e quella a valle (il ginocchio).

Distinti saluti
[#8] dopo  
Utente 318XXX

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Un ultima domanda....cosa mi consiglia di fare, visto che i due specialisti dove sono andata non mi hanno dato delle grandi soluzioni, a parte la protesi subito, o l'artroscopia ma solo come mezzo per rallentare l'artrosi...io non capisco perchè certi medici siano cosi restii a spiegarsi....quasi ho detto più io che loro nei due colloqui...e loro confermavano. Questo è sconfortante....La ringrazio ancora per la Sua gentilezza e porgo distinti saluti.

[#9] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella
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Gentile utente,

se non è soddisfatta della consulenza fornitaLe dai medici a cui si è rivolta, considerando anche la differente indicazione che Le hanno posto, Lei ha tutto il diritto di sentire un terzo parere.
Il mio consiglio è di rivolgersi ad un centro qualificato di chirurgia dell'anca, ma di NON andare oltre il terzo parere, onde evitare di precipitare nella spirale del "doctor shopping".

http://www.medicitalia.it/emanuele.caldarella/news/4760/Andare-dal-dottore-e-come-un-appuntamento-galante-il-fenomeno-del-doctor-shopping

In questo post (verso la fine) trova consigli di buon senso su come affrontare le divergenze di vedute tra i medici.

Distinti saluti
[#10] dopo  
Utente 318XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la risposta ma non credo sia il mio caso. La mia ricerca è legata al fatto che non ho visto professionalità (mio modesto parere) nei medici che mi hanno seguita (o almeno non in tutti) perchè nessuno di loro ha saputo impegnarsi per capire perchè alla mia giovane età soffrissi già di un'artrosi abbastanza invalidante.
Penso che mi fermerò qui per quanto riguarda la ricerca perchè ormai ho capito di cosa si tratta e continuerò ad affrontarla come ho sempre fatto.
La ringrazio nuovamente e porgo distinti saluti.