Utente 745XXX
Gentilissimi dottori ho letto i vari post già poposti ma ho comunque pensato di richiedere un consulto, vi ringrazio anticipatamente per il tempo dedidcatomi. Circa un anno fa inizi ad avere forti dolori al testicolo sx senza nessun apparente motivo, pensai semplicemente di aver preso un colpo. Dopo circa 3 giorni di questo persistente e forte dolore iniziò a farmi male il fianco dx il dolore sembrava localizato al centro del fianco. Il dolore al fianco era molto fastidioso ma sopportabile, in quei giorni mi fu detto di bere di più ma non credo di aver bevuto abbastanza da urinare abbondantemente ogni 15/20 minuti. Dopo tre giorni di questo dolore iniziai a soffrire di giramenti di testa, diversi fastidi generalizzati e un forte stordimento. Il dolore al fianco se pur molto attenuato è durato diversi mesi. Il medico mi prescrisse normali esami delle urine, eco testicolare e ai reni, dai testicoli non risultò nulla, dalle urie presenza di batteri a cui il mio medico non ha dato peso e nei reni presenza di renella,non mi venne data nessuna terapia. Ora a distanza di un anno a volte mi si ripresenta il dolore al fianco e al testicolo spesso concomitanti ed il giorno stesso o il successivo torno ad urinare in quantità da vescica piena e circa una volta all'ora. Non sono neppure una persona emotiva o simili, quindi non mi spiego una minzione cosi abbondante e frequente.Non ho misurato la quantità di liquidi che introduco ma non differisce dalla quantità dei giorni in cui non ho questi disturbi.
Gentilmente mi potete dare qualche indicazione su cosa possa causare tutto questo?e se ciò può aver causato qualche disturbo collaterale quali giramenti di testa, stordimento e formicoli agli arti?
Vi ringrazio del servizio offerto e del tempo dedicatomi.

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Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
oltre al problema urologico renale (renella e dolori vari) potrebbe essere utile valutare se è presente un problema dismetabolico, ad esempio un aumento della glicemia nel sangue. Riconsulti a questo proposito con il suo medico curante e con lui ridiscuta il suo problema.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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