Utente 348XXX
Salve dottori.
Sono un eiaculatore precoce ( dal primo rapporto ) e vorrei capire delle cose:
1) gli esercizi per l' " allenamento " del muscolo pubococcigeo possono effettivamente rivelarsi utili per aumentare le capacità di controllo dell' eiaculazione?
2) leggo spesso che l' abitudine di masturbarsi in fretta in gioventù potrebbe aver abituato il corpo a dei meccanismi di velocizzazione dell' eiaculazione. Io ho 20 anni ed è parecchio tempo ormai che cerco di invertire questa tendenza almeno nelle masturbazioni, ma anche in questa circostanza prolungare i tempi è assolutamente oltre le mie possibilità. Ci sono esercizi mirati a questo ( aumentare i tempi di masturbazione controllando l' eccitazione e quindi le contrazioni involontarie che portano all' eiaculazione ) ?

Infine, leggo in continuazione che studi e ricerche a riguardo siano in grande aumento: considerando che per una ricerca servono dei soggetti da studiare, è possibile " candidarsi " a " soggetto da studiare " ?

Grazie in anticipo per la pazienza e la professionalità di cui sono certo non mancherete.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello
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Salve
gli esercizi possono servire , così come anche la tecnica dello start/stop che le deve essere spiegata dallo specialista
Ritendo utile sempre una visita dall'andrologo e un colloquio con il sessuologo clinico ( che spesso lavorano in parallelo )
Cordialità
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
Mi associo alle indicazioni ricevute dal dr. Militello.

In clinica la prima tappa è porre una diagnosi, poi una prognosi ed infine un protocollo terapeutico, tappe assolutamente necessarie e non invertibili dal punto di vista temporale.

L’aspetto diagnostico dell’eiaculazione precoce, è estremamente complesso, soprattutto per quel che riguarda la riluttanza e riservatezza del paziente e della coppia nell’esporre le proprie difficoltà.

Andare a tentoni, contribuisce a mantenere in vita la disfunzione, lei è molto giovane, vedrà che con le dovute cure calibrate alla sua storia clinica e sessuale, risolverà una volta per tutte.

Una terapia senza clinici non serve a nulla, la sessualità inoltre non è ginnastica pelvica, ma ben altro...

E’ indispensabile poi, ai fini diagnostici, conoscere:
il tempo di latenza dell’eiaculazione intra-vaginale (due o tre spinte o, fuori dall’ambito vaginale), l’esperienza soggettiva della capacità di controllo
L' esperienza di soddisfazione del paziente e della partner
La variabile associata alla preoccupazione ed ansia ed alle dinamiche della relazione di coppia.
Lo storico sessuale del paziente.
La sua memoria corporea disfunzionale.
E tantissimo altro..., ovviamente non online

Per quanto riguarda le cause, in ambito sessuologico, si parla di multifattorialità:
vi sono diverse cause, a vari livelli (personali, di coppia, iatrogeni, da cattivo apprendimento sessuale, generali, psicologici, intrapsichici), che interagendo tra di loro, producono e mantengono il disturbo clinico.

Le allego delle letture,che ovviamente non si sostituiscono al medico di riferimento


http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3854/Si-http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce-prevenire-l-eiaculazione-precoce-Quell-incontrollabile-fretta-del-piacere
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1190/Eaiculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/963/Eiaculazione-precoce-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3220/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/libri/9-eiaculazione_precoce_riflessioni_e_strategie_per_risolvere_il_problema.html
[#3] dopo  
Utente 348XXX

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Grazie mille per la disponibilitá. Vorrei chiedere ancora alla dottoressa Randone dei chiarimenti riguardo il quinto articolo:
Cosa si intende di preciso per " spectatoring " e " pensieri ossessivi sula sossualità "?
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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" Lo spectatoring è la tendenza disfunzionale ed inconscia all’auto-osservazione dei genitali, caratterizzata da un monitoraggio continuo della loro funzionalità, disfunzionalità o dimensioni.
Il paziente non sarà in grado di fruire dell’intimità e valuterà in diretta la sua capacità erettiva, monitorandola."

Lo spettatoring appartiene maggiormente al deficit erettivo.


In questo canale salute troverà molto altro sullo spettatoring .
Se desidera nel mio sito personale, troverà tantissimo materiale sulla sessualità

http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile