Utente 348XXX
Buongiorno,
intorno alla fine di Marzo mi sono accorta della presenza di una tumefazione ovoidale in sede laterocervicale. E' fissa ai piani profondi -dietro lo sternocleidomastoideo, non provoca dolore nemmeno al tatto, e ha una consistenza dura, tanto che toccandola ho come l'impressione di toccare un osso.

Inizialmente ero molto preoccupata, tanto che il mio medico di base, pensando si trattasse di una linfoadenopatia, mi ha mandato a fare un'ecografia (che ho fatto pochi giorni fa).
Il referto dice che è tutto nella norma, a parte dei linfonodi reattivi di 7mm dovuti ad una faringite appena superata. La dottoressa che mi ha fatto l'ecografia, alla quale ovviamente ho spiegato il motivo della mia preoccupazione, mi ha detto che quella tumefazione, secondo lei, "non è niente", che probabilmente mi confonde la massiccia presenza di muscoli e tendini in quella zona e che non si tratta di un linfonodo, quindi di non preoccuparmi e non fare nessun altro esame.

Ero talmente sollevata dalla cosa, che non ho approfondito il discorso,ma di fatto ho una "pallina" di consistenza ossea solo in un lato del collo... Ora il mio dubbio ora è: cosa può essere? può trattarsi di una malformazione ossea? Una cisti tendinea? Una contrazione muscolare con una consistenza così dura da sembrare "ossea"?

Specifico che l'ho scoperta per caso, quindi non so da quanto tempo c'è, ma in questi due mesi è rimasta identica e non dolente.
Specifico anche che ho la cuffia dei rotatori rotta (stesso lato) e i muscoli cervicali sempre contratti e dolenti (da anni).

Ringrazio in anticipo per le Vs risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Alberto Diaspro
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Buongiorno
deve rivolgersi ad un professionista che la possa visitare e successivamente richiedere gli esami adeguati per lo studio del problema.
In questo senso l'ecografia sarà utile per indirizzare il percorso diagnostico.
Tale tumefazione potrebbe anche essere, come da Lei asserito, l'esito di una contrattura muscolare cronica, dunque escluse altra cause anche una valutazione di competenza potrebbe risultare utile.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno dottore, grazie per la Sua risposta. Purtroppo sono stata all'estero e solo ora posso replicare.

Premetto che la "tumefazione" è tutt'ora invariata e asintomatica. Codsa che non ho specificato nel consulto è la posizione esatta: esattamente tra il mastoide e l'angolo mandibolare (più vicina al mastoide che a quest'ultimo).

Come già scritto precedentemente, ho già effettuato un'ecografia collo/tiroide per "sospetta linfoadenopatia laterocervicale" in riferimento proprio a quella tumefazione che il mio medico pensava potesse essere un linfonodo calcifico (vista la consistenza ossea).
La dottoressa che ha eseguito l'ecografia non ha rilevato nulla di patologico, e in merito alla tumefazione mi ha assicurato che in quella sede non è presente nulla di atipico, niente "che non dovrebbe esserci" e nulla che richieda esami più approfonditi.

Negli ultimo tempi, palpando la sede laterocervicale, ho notato che tale tumefazione risulta muoversi insieme alle vertebre cervicali quando ruoto il collo, fino a "sparire" completamente quando ruoto la testa verso destra. Per questo motivo ho pensato che possa essere qualcosa connesso alle vertebre cervicali, ma il mio medico di base mi ha detto che se si trattasse di ernia o problemi simili (addirittura ha citato il neurinoma) di certo dovrei avere dei dolori, e comunque si sarebbe visto qualcosa di anomalo nell'ecografia.

Sto pensando che quella che sento come una sporgenza sia in realtà il processo laterale della vertebra atlante, e che riesco a percepirlo perchè ho l'atlante disallineato rispetto alla colonna (ho sempre avuto problemi posturali).
-E' possibile che l'atlante, anche se allineato, sia asimmetrico in modo rilevante?
-E' possibile che un atlante disallineato al punto da sentire al tatto, senza troppa pressione, solo uno dei processi laterali, non provochi particolari dolori?

Come già detto soffro da sempre di problemi posturali, contratture e mal di schiena, ma negli ultimi 6 mesi non ho avuto alcun tipo di dolore, tant'è che da un anno non faccio massaggi dal fisioterapista.

Sono consapevole che forse, ora, il mio consulto - e le domande poste - sono più inerenti all'ortopedia che alla chirurgia maxillo-facciale,
ma La ringrazio anticipatamente se vorrà rispondere alle mie domande, in attesa di consultare il mio fisioterapista che purtroppo non potrà ricevermi nell'immediato.

Cordiali Saluti