Utente 155XXX
Gent.mo dott. vorreri chiedere un vs. parere:
Mio padre di anni 79 è un soggetto con aortocardiopatia sclero-ipertensiva con iniziale disfunzione sistolica del ventricolo sinistro e fibrillazione atriale permanente in TAO con Coumadin, insieme al suo cardiologo abbiano deciso da due mesi di sostituirlo con Eliquis per il momento non ha avuto problemi, ma il cardiologo in caso di stretta necessità ci ha detto di effettuare il TEST ROTACHROM ANTI FXA,e che dobbiamo informarci noi dove si effettua, francamente non sò dove rivolgermi nel caso ci fosse neccessità.
Lei cosa ne pensa di questo farmaco? per caso sà indicarmi dove effettuarlo?
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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I nuovi anticoagulanti orali non necessitano di esami di monitoraggio. L' esame che lei indica e' altamente specialistico e non viene eseguito routinariamente in qualsiasi laboratorio.
Il vero problema dei nuovi anticoagulanti orali e' l'assenza di antidoto in caso di emorragie a rischio di vita.
Ecco perche' io prescrivo tali farmaci solo in casi estremaente particolari (ad esempio quando il paziente sia poco attendibile nell'assunzione del Coumadin, oppure sia certificata una difficolta' nel mantenere un INR terapeutico) e non solo per "comodita" del paziente.
Cordialmente

cecchini
[#2] dopo  
Utente 155XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la sua gentile risposta, ma io volevo sapere cosa devo fare per informarmi, nel caso fosse necessario, dove effettuano il test.
comunque grazie.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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In alcuni laboratori delle universita.
Ma è un test inutile
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 155XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mo Dott. Cecchini, ad esserle sincera mi ha un pò spaventata circa le conseguenze di questo nuovo farmaco, che francamente il cardiologo che segue mio padre, non ci ha spiegato, cosa ci consiglia di fare? mio padre dopo 1 mese ha fatto le analisi (funzionalità epatica, emocromo e funzionalità renale)erano nella norma, deve rifarle dopo tre mesi dalla cura.
Mi farebbe piacere avere un suo parere in merito, deve ritornare a prendere il coumadin? grazie.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Vede Signora, se un Medico prescrive un farmaco è tenuto a dire al paziente pregi e difetti.
Nel caso in questione il farmaco è molto caro per la comunità, e va detto che in caso di emorragia importante ( trauma ad esempio) non vi sono antidoti specifici, mentre nel caso del Coumadin basta somministrare vitamina K endovena dal costo di pochi centesimi, per riottenere velocemente un coagulazione efficace .
Non ho informazioni sufficienti per valutare la correttezza del passaggio da Coumadin ad Equilis: difficolta a mantenere INT terapeutici? Paziente allettato od abitante in luoghi disagiati dove è difficile fare prelievi?
La saluto
[#6] dopo  
Utente 155XXX

Iscritto dal 2010
Grazie, solo un'altra domanda per avere un quadro completo, in caso di qualsiasi intervento, tipo cataratta, è possibile intervenire? o estrazione dentaria?
Scusi per la mia insistenza.
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Occorre interrompere la terapia tre giorni prima e passare all eparina sottocute a dosaggio congruo per poi ritornare all anticoagulante orale
Arrivederci
[#8] dopo  
Utente 155XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per le sue risposte molto esaurienti.