Utente 268XXX
Buongiorno dottori,
io sono un ragazzo di 20 anni molto ansioso riguardo alla morte e alle malattie. Sto andando da uno psichiatra (senza prendere psicofarmaci) e ho un passato di attacchi di panico.

Dall'aprile 2013 il mio medico curante ha voluto iniziare a darmi delle pastiglie di bisoprololo (5mg ogni mattino) per l'alta frequenza cardiaca che avevo (sempre sopra i 100 battiti/min) e per attenuare l'ansia, visto che molte volte era causata dalle palpitazioni che venivano a crearsi.

Il marito di mia mamma (che non è mio padre) aveva problemi di alcool, ora sta "combattendo" contro una leggere cirrosi epatica e contro l'ipertensione. Alcuni farmaci ipertensivi (non il bisoprololo che prendo io) lo hanno portato ad una lipotimia e quasi ad un collasso circolatorio. Da questo fatto mi è venuta una forte ansia legata al collasso.

Leggendo il foglietto illustrativo del medicamento che prendo (bisoprololo) ho notato che tra gli effetti collaterali è descritto il collasso circolatorio con una frequenza non nota. Il collasso è un rischio che potrebbe presentarsi anche nel mio caso? Con quale percentuale di rischio?

Lo dico perché ultimamente comincio ad avvertire anche, saltuariamente, palpitazioni o battito cardiaco forte al petto (ma regolare) e ogni tanto mi sembra quasi come se il cuore si fermi per un attimo...i battiti e la pressione sono solitamente nella norma.

Unitamente al bisoprololo sto assumendo magnesio, pastiglie di flunarizina per giramenti di testa e integratori naturali di Omega 3 e gingko biloba.

Ringraziandovi anticipatamente porgo cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei ha una notevole quota ansiosa che priobabilmente si gioverebbe di farmaci, ma questo non riguarda il suo quesito.
Il farmaco che le e' stato prescritto e' un beta bloccante ed e' perfettamente tollerato da un paziente giovane come lei.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Egregio Dottor Cecchini,
So di avere una forte ansia ma le posso anche dire che è diminuita molto da quando ho iniziato la terapia dallo psichiatra.

Le faccio un ulteriore domanda: saltuariamente fumo sigarette, questo può comportare qualche peggioramento nella tolleranza del farmaco? Ogni tanto fumando infatti migira la testa e averto un tremolio alle gambe.

Io ho comunque sempre avuto una buona pressione, fin prima di iniziare l'assunzione di bisoprololo e oltre ad abbassare i battiti non mi sembra abbia infierito molto sulla pressione. La mia andia era infatti che il farmaco abbassasse anche (troppo) la pressione e che un ipotensione possa creare collasso o conseguenze simili.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei si preoccupa per un farmaco maneggevole ed utile, ma non si preoccupa del fumo (che fra l'altro le da fastidio).
Smetta di fumare oggi stesso: in questo modo ridurra' il rischio di cancro, ictus ed infarto.
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Ha ragione Dottore, la ringrazi per le sue risposte.

Cordiali saluti