Utente 348XXX
Salve,

circa una settimana fa ho avuto un incidente in bicicletta e molto probabilmente mi sono incrinato/fratturato alcune costole, quelle piu doloranti sono ad altezza milza/rene.

Durante il giorno non ho grossi dolori, devo muovermi piuttosto lentamente senza scatti né piegamenti ma posso camminare, fa male un po la schiena e le costole (fatico a capire se proprio le costole o quello che c'è intorno) ma per ora sono riuscito ad evitare gli antidolorifici.

Il dottore mi ha suggerito di fare una lastra aggiungendo però che, a prescindere dal risultato, l'unica medicina è il tempo.

Che senso ha prendersi i raggi ( che notoriamente non fanno bene alla salute ) se non c'è un'effettiva necessità, se la terapia alla fine non cambia?
La lastra eventualmente può essere sostituita da una risonanza?

Premesso che faccio attività sportiva intensa, volevo chiedere qualche consiglio pratico per non interrompere l'attività sportiva.

Facendo solo determinate attività che non comportino strappi (camminate in salita, bicicletta su rullo, pesi molto leggeri, magari nuoto) ritenete che sia controproducente per la ripresa?

Aldilà del dolore il movimento in questo tipo di trauma allunga i tempi di recupero?
E' piu salutare magari mettersi l'animo in pace e passare un mese sulla poltrona?

Grazie
Marcello

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[#1] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella
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Caro utente,

sono d'accordo con Lei: in assenza di sospetti clinici di altre lesioni, ed in assenza di implicazioni medico-legali, fare una radiografia per accertare una frattura costale è del tutto inutile.
Stesso discorso vale per la risonanza.
Terapie? Riposo e pazienza. Gli sforzi possono solo rallentare il recupero.
Fermo restando che in caso di peggioramenti dovrà prontamente contattare il medico curante.


Distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2014
E' stato chiarissimo


La ringrazio
Marcello