Utente 348XXX
Salve, ringrazio già in anticipo per le risposte che mi darete; è ormai da un mese e mezzo circa che avverto prurito al pene, più precisamente sul glande e prepuzio, poi ho dei bruciori abbastanza intensi durante l'eiaculazione e a volte una strana sensazione di peso nel pene e dolore se schiaccio leggermente il glande, detto ciò ho fatto prima una visita dermatologia per la presenza anche di alcune macchioline rosse ma molto poco visibili, che però sono sparite e ultimamente ne sono ricomparse alcune, però il dermatologo mi disse che non c'è niente, poi sono andato da un andrologo che dopo avermi visitato e controllato anche la prostata mi ha detto che secondo lui poteva essere una leggera infezione della prostata, anche se questa era di dimensioni normali, io però temendo un infezione ed essendo figlio di un medico, avevo già fatto sia un esame dell'urine che un urinocultura, tutte e due negative, allora l'andrologo mi consigliò di fare una spermiocultura, ma anche questa negativa; i sintomi persiscono ancora, anche se magari per alcuni giorni sembrano sparire, ora andrò di nuovo dall'andrologo per saper cosa fare; perché io purtroppo; anche grazie al mondo d'internet, ho una paura folle di una possibile diagnosi di un tumore al pene, quello che volevo chiedervi che cosa potrebve essere? ed è possibile dagli esami che ho fatto induviduare una traccia di esso? farò anche un esame del sangue alla ricerca di eventuali malattie virali, anche se ho la stessa partner sessuale da sette anni, vi ringrazio ancora

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,si allontani dal web,allontani il timore di tumori e,principalmente,segua i consigli dello specialista reale.La mucosa del glande è molto delicata e,spesso,sottoposta a frizioni legate alla attività sessuale,nel suo caso ortodossa con la medesima partner.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio dottore, seguirò sicuramente il suo consiglio e mi farò passare questo timore, che anche secondo me è insensato, ho già prenotato un'altra visita con lo stesso andrologo che mi ha visitato la prima volta e vedrò cosa mi dirà di fare; solo un' altra domanda volevo farle; in linea di massima che cosa ci potrebbe essere alla base di questi disturbi? crede che un periodo di astinenza sarebbe consigliato?
la ringrazio ancora! cordiali saluti. .