Utente 313XXX
Salve dottori,sono un giovane di 20 anni e vorrei esporvi il mio problema che da 2 mesi a questa parte mi preoccupa molto. Ho sempre avuto un attività masturbatoria regolare,in media 1 volta ogni 2 giorni e apparte normali fastidi post masturbazione che spariscono nel giro di un paio d'ore non ho mai avuto niente di particolare,da tempo però ho notato che alla base del pene lato sx la parete è rigida e come "schiacciata",infatti in stato d'erezione il pene è leggermente ruotato in senso orario ma non gli ho mai dato molto peso perche oltre a non avere nessun dolore ne problemi d'erezione ho pensato che fosse normale averlo un pò storto,anche se a volte per raggiungere l'eiaculazione ho dovuto "forzare" perchè si presentava come indolenzito dalla frequente attività masturbatoria. 3 mesi fa ho interrotto l'attività per 3 settimane a causa di un attacco influenzale che mi ha tenuto a letto sotto antibiotici,dopo questo periodo ho notato che il pene era molto più rilassato ed elastico, non sentivo quella sensazione di schiacciamento alla base,l'erezione era più completa e durante questa il pene si presentava più grande e con maggior rigidità e anche quasi dritto rispetto a prima che appariva un pò ruotato a sinistra,insomma in un gran stato di salute. Nelle settimane seguenti,complice anche un periodo di forte stress che tuttora sto vivendo,ho ripreso l'attività con anche più frequenza rispetto a prima e sono sorti dei problemi che prima non avevo: a volte sentivo dei fastidi inguinali, una sera dopo una masturbazione un pò forzata sono sorti fastidi su tutto il fianco destro,inguine,basso ventre e gamba che dopo giorni non accennavano a sparire,il mio medico mi prescrisse un antinfiammatorio per 4 giorni e tutto passò,dopo qualche giorno successe la stessa cosa anche se in modo più sopportabile al lato sinistro, stesso farmaco la situazione passa. Ad oggi a volte dopo una masturbazione sorgono dei fastidi sopratutto inguinali ma il problema è un altro,sento quella sensazione di "poca elasticità" alla base del pene anche al tatto si avverte benissimo e ultimamente ho difficoltà ad avere erezioni complete e sopratutto a mantenerle portandomi a "forzare" per raggiungere l'orgasmo,le erezioni al risveglio sono rare. Da cosa può dipendere? Visto il periodo in cui non ho praticato l'attività e notavo un netto miglioramento come vi ho descritto,secondo voi può essere dovuto alle frequenti masturbazioni percui dovrei cercare di astenermi per un pò di tempo o magari l'antibiotici di quei giorni hanno agito anche su un'infezione che potrei avere? Aggiungo anche che qualche mese fa mi è stata rilevata una forma di varicocele al testicolo sx per il quale devo ancora fare un ecocolordroppler per valutarne l'entità, può essere correlata alla mia situazione? Il consulto è rivolto anche a trovare un andrologo di fiducia che segua la mia situtuazione in quanto sono ricorso sempre a strutture pubbliche dove non ho mai risolto niente, almeno in questo ambito, grazie.

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Dr. Ernesto Fina
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Credo che lei abbia centrato il problema. L'assunzione degli antibiotici le ha dato beneficio in quanto, probabilmente, ha una infezione della prostata e/o delle vescicole seminali. I disturbi che avverte in concomitanza della masturbazione, anche se mi sembrano un pò amplificati quanto ad estensione, sembrano confermare questa ipotesi.

Il senso di poca elasticità alla base del pene potrebbe essere un modo con cui lei avverte questa sensazione di fastidio. Su tutto poi il varicocele aggiunge una condizione di stasi venosa con i concomitanti fastidi.

Urge una visita da un Andrologo di sua fiducia per fare una diagnosi e dare il giusto peso e significato ai suoi fastidi, fugando timori e ansie che possono amplificare le percezioni dolorose.

A presto.