Utente 752XXX
Salve a tutti.

Ho ritirato in questi giorni i risultati delle analisi richieste dalla mia azienda e sono emersi alcuni valori alterati. Si tratta di GGT a 121, trigliceridi a 265 e Alfa 1 a 3.2. Le precedenti analisi risalgono al 2001, 2002 e 2004 ma questi valori non erano riportati. A parte i controlli di routine richiesti dall'azienda non ho mai richiesto alcuna indagine, perchè non ho mai accusato nulla: in tutta la mia vita sono stato a letto per morbillo e orecchioni (in adolescenza) e in tutto 6/7 volte per l'influenza e nient'altro. Fumo dall'età di 18 anni (ne ho 41) e la mia media si attesta intorno alle 20 sigarette al giorno. Da 5 anni a questa parte ho abusato con l'alcol (soprattutto a cena sono arrivato a bere un litro di vino e un paio di bicchierini di amaro o superalcolici). Una pessima abitudine agevolata da un'alta tolleranza all'alcol che non mi permette di individuare un giusto limite. Infatti in tutta la mia vita (ma prima dei 5 anni citati bevevo solo sporadicamente) non mi sono mai "ubriacato". Non credo di essere un alcolista, anche perchè a fronte di questi risultati ho immediatamente sospeso l'assunzione di qualsiasi tipo di alcolici senza alcun problema. Per una anamnesi più completa aggiungo che la mia alimentazione non è tra le più corrette: sono in sovrappeso (93 kg per un'altezza di 183 cm), a colazione bevo solo caffè, spesso salto il pranzo, anche se a cena non mi "strafogo" (a parte la notevole dose alcolica, che purtroppo lasciava una piacevole sensazione di rilassatezza). Tutti gli altri valori sono nella norma: Bilirubina tot (0.62). e dir. (0.22), Fosfasi alcalina (214), Got (28), Gpt (36), colesterolo (173), (compreso l'esame emocromocitometrico, ematochimico, dell'urina, del metabolismo del ferro, elettroforesi e indicatori di epatite virale negativi). Volevo sapere se per l'alterazione dei tre valori citati (ggt, trigliceridi e Alfa 1) è necessario preoccuparsi o se può valere la pena attendere un mese e effettuare un nuovo controllo. Chiudo dicendo che l'esame è stato fatto con 12 ore di digiuno, 36 ore senza alcol, ma senza nessun accorgimento per il fumo (ho fumato 4 sigarette prima del prelievo).

Grazie
[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi
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Gentile Utente,

il problema di fondo è la sua alimentazione scorretta, l'alcool ed anche il fumo come fattore di rischio.

Gli enzimi epatici ed in particolare la gamma GT risente molto dell'uso di bevande alcooliche, quindi c'è da modificare sostanzialmente la dieta che deve essere regolare e ricca di carni bianche , pesce, verdure , frutta, pochi grassi , niente burro, formaggi magri, niente o pochi fritti, carboidrati nella giusta quantità ( pasta , non eccedere!!), controllo del peso, se riesce perdere qualche chilo, niente alcolici e poco fumo. MI rendo conto di avere fatto un bollettino di guerra, ma è così. Dovrebbe cercare anche di fare un po' di sport o anche solo riuscire a camminare circa un'ora al giorno. In accordo con il suo medico farei anche, se non l'ha già fatto un'ecografia fegato e vie biliari.

Lei è giovane e lo stile di vita è fondamentale; vedrà che se riuscirà a rispettare quanto le ho detto anche le gamma ed i trigliceridi tenderanno a scendere

[#2] dopo  
Utente 752XXX

Iscritto dal 2008
Caro Dott. Baraldi, la ringrazio per la risposta tempestiva, rassicurante e incoraggiante. Non le nascondo che il medico aziendale mi ha un po' allarmato, nonostante facessi modestamente notare (ovviamente non sono medico) che il ggt, nonostante fosse alto, non si incrociasse con altri valori sballati.

Ancora non sono andato dal mio medico curante perchè è sua abitudine (l'ho ricontrato con mia moglie e con i suoi familiari che sono anche loro in cura da lui) prescrivere sempre e comunque una sfilza di esami e la visita specialistica senza MAI effettuare un' indagine in prima persona con relativa diagnosi (anche approssimativa), lasciando il paziente sempre con l'ansia di avere chissà quale male incurabile fino all'esito finale degli accertamenti.

Per questo avevo bisogno prima del conforto di uno specialista che mi indicasse il livello di allarme per quel ggt così elevato per poterlo affrontare con una discreta serenità.

Si figuri che in azienda il medico di turno che mi ha consegnato il referto mi ha ricevuto esordendo: "Scusi ma lei è alcolizzato? Ha un valore ggt da "alcolista anonimo". Diciamo che non mi ha messo subito a mio agio.

Farò tesoro dei suoi preziosi consigli (che ho già messo in atto) e le chiedo però un ultimo parere: l'uso (o meglio l'abuso) di alcol può provocare danni irreversibili a livello neurologico senza procurare danni al fegato?

La ringrazio ancora molto.
[#3] dopo  
Dr. Arduino Baraldi
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l'abuso di alcool è dannoso per tutto l'organismo, non soltanto per il fegato ed anche a livello neurologico e cerebrale causa danni