Utente 349XXX
RM Lombare senza e con MDC

Si eseguono seqenze T1 e T2-pesate secondo piani sagittali ed assiali prima e dopo attivazione mediante somministrazione intravenosa di m.d.c. paramagnetico.
Vertebre in asse sul piano frontale, lievemente rettificata la lordosi.
Esiti di intervento a carico del versante sn al passaggio L5-S1 ( laminectomia e flavectomia).
Angiomatosi somatica in T12.
Non apprezzabili ulteriori significative alterazioni di tipo focale dell'intensità di segnale a provenienza dal midollo osseo endospugnoso dei corpi vertebrali eaminati.
Il disco intervertebrale interposto al passaggio L5-S1 presenta abbattimento dell'intensità del segnale nelle sequenze T2-pesate in relazione a disidratazione degenaritava associata a riduzione in altezza e a fissurazione completa dell'anulus con ernia posteriore paramediana dx espulsa caudalmente che coinvolge recesso e forame coniugale omolaterali e determina importante impronta sulla radice di L5.
Come di norma i restanti passaggi considerati, non rilevabili significative protusioni discali.
I diametri dello speco vertebrale appaiono nella norma in tutto il tratto esaminato.
Regolari la cauda e il cono che è in sede.
Nelle sequenze ottenute dopo attivazione non si rilevano impregnazioni anomale né enhancement patologici.

"La mia situazione attuale (che permane dal 14 maggio 2014) è di formicolio profuso in tutto l'arto destro e mancanza di forza che richiede l'ausilio di un supporto perchè sovente perdo il passo.
Ringrazio in anticipo Chi volesse rispondere."
7 giugno 2014
Nicoletta 46 anni peso 58 altezza 163
[#1] dopo  
Dr. Otello Poli
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ROMA (RM)
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La RM evidenzia residuo o recidiva erniaria.
Se si trattasse di tessuto cicatriziale post-op il mdc avrebbe prodotto un potenziamento del segnale.
Un deficit di forza segmentale è "la" indicazione all'approccio chirurgico.
Pertanto il consiglio è quello di farsi vedere e valutare da un bravo chirurgo della colonna vertebrale.

Cordialmente.