Utente 349XXX
Salve mi chiamo Carlo il mio problema nasce tre giorni fa. Sono andato a correre verso le 17,i primi venti minuti perfetti senza problema,poi ad un certo punto mi è iniziato un dolore abbastanza forte alla parte del fegato e nella zona sinistra propio al cuore,era un dolore diciamo su una scala da 1a10 penso 5. Pero questo non mi ha fermato ho continuato a correre calando un pochino l'intensità della corsa e dopo diciamo 2/3 minuti mi è cessato il dolore. Poi mi è successo che due giorni dopo sono andato a giocare a calcio e ho provato una sensazione mai provata prima,in pratica mi girava la testa ogni tanto mi venivano dei picchetti al cuore di brevissima intensità mi facevano male i denti,mi sentivo molto strano. Pero anche in quel frangente ho continuato a giocare a calcio. Poi da quel giorno fino adesso ho questa specie di giramento di testa molto blando ma fastidioso e sempre questo fastidioso doloretti al cuore,e da due giorni si è abbinato dei fastidi al braccio sinistro e formicolii alle mani. io purtroppo soffro di ansia e attacchi di panico ecco perchè dicevo che continuavo con lo sport anche con questi fastidi,perchè penso sempre che il problema sia nella mia mente. sinceramente non so cosa pensare inizio ad avere paura. io negli ultimi 6 mesi ho fatto un ecocardiografia una visita cardiologica e un ecg da sforzo tutti con esito negativo. spero tanto in una vostra risposta e magari anche se devo affrontare altri esami più dettagliati. grazie di cuore e cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi pare che lei abbia già eseguito gli esami necessari.
Se la prova da sforzo è stata massimale e fosse risultata negativa mi tranquillizzerei
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 349XXX

Iscritto dal 2014
Salve Dott. Checchini grazie per la tempestiva risposta. È stato molto utile. Pero vorrei sapere un'altra cosa se possibile. Logicamente lei è il cardiologo quindi mi fido ciecamente di quello che dice, pero allora non capisco questi fastidi, e alcuni giorni fa su internet ho letto di pazzienti colpiti da infarra oppure da arresti cardiaci anche dopo ecg da sforzo negativo. Perché? Io non fumo e nin bevo e nella mia famiglia ci sono stati solo due casi di miei nonni una materna e uno paterno com ischemia all'età di 77anni. Grazie per l'eventuale risposta.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La morte improvvisa cardiaca colpisce 70.000 italiani l anno, 200 al giorno, uno ogni 7-8 minuti.
Spesso questi sono pazienti non cardiopatici. Squilibri,elettrolitici, effetti dimfarmaci, ed anche, diciamolo, il caso, sono le cause frequenti.
Quindi nessuno è indenne dal rischio di morte improvvisa. È chiaro che avere esami cardiologici normali riduce il rischio di morte improvvisa, ma non lo azzera
Arrivederci