Utente 140XXX
Salve,
mi presento, sono un ragazzo di 33 anni, ho avuto problemi di epifisiolisi bilaterale all'età di 14 anni risolta con viti poi rimosse col tempo.
Ho sofferto di ernia del disco che alla fine si è stati costretti a rimuovere chirurgicamente. Ne ho un'altra almeno con cui convivo.
Sono alto 188 e peso 100 kg. Lavoro in ufficio
Questa la premessa.
Vorrei una vostra opinione/consiglio su un problema che mi attanaglia da dopo l'epifisiolisi. In seguito a giornate intense, lavori in campagna/eccessivo camminare, mi fa male in maniera intensa la caviglia dx sulla parte esterna intorno al malleolo e fin dentro al collo del piede, con forte rigidità della movimentazione e impossibiltà di fare qualche passo. Il tutto si verifca quando dopo i lavori o aver camminato mi siedo e l'articolazione di "raffredda". Quello che ho notato che cambia l'intensità del dolore a seconda delle scarpe che indosso. Se uso delle scarpe ginniche tipo runner, quindi ammortizzate, il dolore è minimo. Spesso mi capita di fare allenamento in palestra o passeggiate da 15 km. e non sento nulla....il tutto si verifica dopo diverse ore di movimento continuo. Sulla caviglia non si forma né gonfiore né lividi.
Negli anni ho fatto diverse visite ortopediche, radiografie, ma nulla di risolutivo mi è stato detto o fatto o riscontrato.
Ho fatto un trattamento osteopatico con un “incerottamento” della caviglia, in conseguenza del quale il dolore si è modificato, un po’ meno intenso, ma comunque un dolore persistente che impedisce almeno per 24 ore un normale camminare, passate circa 24 ore il dolore si attenua e sparisce senza far nulla o prendere medicinali.
Non ricordo di aver avuto traumi particolari alla caviglia, sicuramente qualche storta si.
Vorrei cercare di avere una dritta al fine di risolvere questo problema. Grazie

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[#1] dopo  
Prof. Mauro Granata
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La peristenza della sintomatologia che riferisce nella sua richiesta di consulto merita un approfondimento. Oltre alla pregressa procedura chirurgica e alle sue caratteristiche ponderali, che possono certamente essere all'origine del disturbo, è necessario escludere anche altre eventuali cause. Penso quindi sia il momento di procedere con una RMN della caviglia e del piede destri. Saluti cordiali.
[#2] dopo  
Utente 140XXX

Iscritto dal 2009
Grazie, dell'attenzione ....avevo in mente di fare una RMN... appena avrò il referto le farò sapere. saluti
[#3] dopo  
Prof. Mauro Granata
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