Utente 151XXX
Salve a tutti.
Lo scorso inverno, mi sono recato dall'Urologo per la comparsa di aree biancastre di aspetto fibrotico in corrispondenza della base del frenulo. Mi visita e ne deduce che potrebbe trattarsi di un esito cicatriziale e mi consiglia una frenuloplastica alla quale mi sottopongo circa 2 settimane dopo. Io già da quella visita avevo chiesto se potesse trattarsi di Lichen Sclerosus e mi era stato detto tassativamente di no.
Comunque, dopo il piccolo intervento, sembrava tutto risolto, fino a circa 3-4 settimane fa, quando le zone biancastre sono ricomparse a livello del prepuzio per poi interessare anche il glande.
La settimana scorsa mi sono recato nuovamente dall'urologo che mi indirizza verso un dermatologo.

Il giorno dopo sono andato subito dal dermatologo che, dopo una visita di circa 10 minuti in totale (tra anamnesi, visita vera e propria e prescrizione), mi dice che potrebbe trattarsi di Lichen Sclerosus allo stadio iniziale e mi consiglia di applicare Vea Spray e Balanil Gel. Gli chiedo anche della circoncisione come metodo risolutivo e dice che volendo posso farla ora oppure aspettare che la patologia progredisca un po'.
La mia domanda è questa: concordate con la terapia che mi è stata data o, secondo voi, è il caso di consultare un altro specialista? Chiedo questo, perchè ho letto numerosi articoli che affermano come molti medici tendano a sottovalutare il Lichen Sclerosus e, che le terapie d'attacco siano principalmente costituite da pomate a base steroidea.

Vi ringrazio in anticipo!

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

occupandomi da circa 10 anni di questa malattia e non potendo commentare in modo alcuno terapie specifiche dei miei Colleghi, le chiedo se con la frenuloplastica lei abbia avuto anche un'esame istologico di conferma (prassi più che utile quando si è in presenza di un dubbio diagnostico e si ha l'opportunità di analizzare il tessuto interessato).

Per il resto affermo che la terapia prescritta (in termini generali) non è farmacologica e da qui non possiamo sapere se lei abbia bisogno o meno di una terapia farmacologica.

Mi pare utile che lei si fidi ed affidi al nostro collega dermatologo.

Per approfondimenti

www.lichenscleroatrofico.it

http://www.medicitalia.it/02it/risultati-google.asp?q=lichen%20sclerosus

cari saluti
[#2] dopo  
Utente 151XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dr. Laino,

la ringrazio per la risposta che mi ha fornito.
Durante la frenuloplastica non è stata effettuata alcuna biopsia, che invece vorrei fosse fatta durante l'intervento di circoncisione e, per questo motivo, ne parlerò con il mio Urologo.

Cercherò di fidarmi del dermatologo che ha frettolosamente fatto la diagnosi (ma non le assicuro nulla).


I link che mi ha fornito, sono molto interessanti e ho già avuto modo di leggerli, ma una bella rilettura
non può farmi male.

P.S. ho dimenticato di dire che di base io ho una malattia autoimmune, l'artrite psoriasica sine psoriasi.

Ancora grazie,
Cordiali Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Il Lichen sclerosus è considerato una malattia autoimmunitaria e ormai è chiaro - sebbene non sia un dato costante - che può insorgere in pazienti già affetti o che saranno affetti da altre malattie autoimmunitarie.

ps prima di effettuare una circoncisione ci pensi bene e si faccia consigliare dal dermatologo: potrebbe essere non necessaria con le giuste cure..

cari saluti