Utente 349XXX
Salve sono un ragazzo di 25 anni, da alcuni anni (4-5) credo di avere un qualche squilibrio ormonale, ho notato negli anni un notevole cambiamento fisico, con diversi sintomi, uno fra tutti la comparsa di ginecomastia, che aggiunta ad una scarsa virilizzazione (tipo poca barba) mi ha fatto pensare ad una carente produzione di testosterone. Nei primi tempi non avevo disturbi seri, e quindi ho lasciato stare, mentre nell'ultimo anno e mezzo i sintomi sono diventati molto preoccupanti. Anche il sesso è diventato un problema, erezione sempre più debole, calo del desiderio,scarsa eiaculazione,con notevoli preoccupazioni sulla fertilità,aggiungendo che nel frattempo la ginecomastia è aumentata, diventando per me molto imbarazzante, specialmente in questo periodo vista la stagione.
Volevo quindi chiedere se è possibile chiedere una visita in andrologia o endocrinologia alla asl, o comunque come comportarmi, quali esami-visite chiedere al medico di famiglia, che tra l'altro non vedo da un bel po'.
Grazie

Saluti

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Dr. Andrea Militello
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deve eseguire per lo meno gli esami ormonali .
La visita presso struttura ASL le può essere indicata dal medico di famiglia
( si telefona al CUP con l'impegnativa e si prenota, con un po di pazienza chiaramente ). Ok per visita andrologica