Utente 291XXX
Salve Dott. avendo fatto una visita per numerosi nei o nevi, la dott.ssa mi prescriveva una crema solare per l'estate in quanto detti nei sono dovuti a esposizione solare nel tempo. Dopo 2 giorni di applicazione al mare della crema, sulla parte alta della schiena e sul petto, è comparso un leggero rossore che al tatto la pelle sembra non essere liscia e con leggero prurito.
Cosa può essere successo? Ho provato la crema a casa circa una settimana prima del mare e non è comparso nulla. Da anni assumo Eutimil 20 mg 1 cp die.
Premetto che sono allergico alle pomate per contusioni, alle tinture per capelli, e gli anni passati non ho mai messo crema solare in quanto di carnagione scusa e non amante di esposizione solare eccetto al mattino presto o la sera dopo le ore 18,00 ed è andato sempre bene. Ora con la crema solare, un casino. Posso applicare sulle zone del corpo descritte una crema al cortisone per il rossore? Devo abbandonare la crema solare?
Saluti - Angelo

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156628

Cancellato nel 2015
In linea generale si deve considerare che eritema e prurito possono essere anche espressione di un eccesso di esposizione solare e/o di minore copertura dello schermo.
Se esistesse un sospetto di dermatite allergica da contatto (DAC) - o se comunque si volesse escludere la presenza di una sensibilizzazione specifica - si dovrebbe cercare di identificare mediante patch test la sostanza (o le sostanze) verso le quali sarebbe sensibilizzato e verificare la composizione della crema solare.
Nel caso di forte sospetto di DAC in cui non si riuscisse a dimostrare una sensibilizzazione a componenti in grado di giustificarla, è possibile anche eseguire un patch test empirico con il prodotto commerciale ritenuto responsabile della reazione.
Saluti,