Utente 245XXX
Buonasera,in data 05/12/2013 mi è stata riscontrata la frattura alla base della falange intermedia del 5° dito ( distorsione lfp con infrazione base F2) immobilizzato con stecca per 1 giorni.
Tolta la stecca il dito appare gonfio e rigido,comincio ciclo di terapia nel frattempo il dito si sgonfia ma rimane bloccato altezza prima falange.
Eseguo una nuova radiografia con diagnosi di: "Un pò assottigliata la rima articolare interfalangea prossimale ove si rilevano ispessimento di parti molli periarticolari e sottile lamella ossea come per eiti di distcco traumatico lungo il profilo palmare della base della falange intermedia".
Ora,a distanza di quasi 7 mesi la situazione non è cambiata,dito rigido,rossore e dolore con la particolarità che,appoggiando le dita dell'altra mano ( pollice ed indice ) sul dito frattutato sento qualcosa di spostato mentre cerco di muoverlo,addirittura rumorino come un "tac"! Cosa mi consigliate di fare? Grazie per un'eventuale risposta.
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

per prima cosa bisognerebbe capire esattamente cosa è avvenuto all'interno dell'articolazione IFP (interfalangea prossimale) facendo una RM.

In ogni caso, va fatta una kinesi-terapia quotidiana (attiva e soprattutto passiva), più volte al giorno, per sbloccare l'attuale rigidità articolare.

Qualsiasi intervento successivo non potrà essere fatto se la IFP rimane rigida.

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Grazie per la rapidissima risposta e la professionalità,credo farò prima una RM per capire bene.Saluti e buon lavoro.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Di nulla.