Utente 349XXX
Salve
Volevo indicazioni riguardanti la possibilità, tramite chirurgia, di migliorare la forma del mio viso.
Ho il cosiddetto "viso tondo", che non sono mai riuscita completamente ad accettare.
Purtroppo è' che l'idea che il viso tondo mi faccia sembrare sempre più robusta di ciò che sono, tanto da avere sofferto in passato di una brutta anoressia. La ricerca e' sempre quella di ottenere un dimagrimento in viso che invece rimane sempre "a luna piena".
Perciò dopo diete estenuanti sto pensando di ricorrere alla chirurgia ma non saprei che tipo di intervento possa fare al mio caso.
Dagli zigomi alla mandibola, per renderli più prominenti all'eliminazione della bolla di bichat.
A vostro avviso posso oggettivamente fare qualcosa? Mi guardo in viso e mi vedo grassa..quando invece il corpo e' esile.. A 33 anni credo sia il caso di fare qualcosa..

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[#1] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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SESTO SAN GIOVANNI (MI)
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Gentile signora,

nell'attesa che anche un medico Le risponda, dal momento che la Sua richiesta è inerente la chirurgia, vorrei soffermarmi un attimo sulla Sua richiesta.

Oltre ai dati che ha inserito, dai quali sembra evidente che Lei sia sottopeso, Lei stessa asserisce di aver sofferto di anoressia in passato.
Come l'ha curata? Aveva fatto una psicoterapia?

Lo chiedo perché sembra -con i limiti del consulto on line- che attualmente Lei abbia ancora qualche problema con la Sua immagine corporea e che questo sia il punto cruciale del problema che La spinge a cercare delle soluzioni che potrebbero non risolvere ciò che per Lei è il Suo problema.

In altre parole corre il rischio, con la chirurgia, di ritrovarsi in futuro nuovamente insoddisfatta, se il problema è riguarda l'immagine corporea ed è di natura psicologica.

Ci ha mai pensato?
[#2] dopo  
Utente 349XXX

Iscritto dal 2014
Gentile Dottoressa,
Anzitutto La ringrazio per la risposta.
Lei ha perfettamente capito che il mio problema oltre ad essere di carattere fisico possiede anche una notevole componente psicologica.
Purtroppo, dopo anni a lottare con questa insoddisfazione estetica che mi attanaglia, ho però raggiunto la consapevolezza che chi ha sofferto di disordini alimentari e volente/nolente ha un'immagine deformata del proprio fisico non ne uscirà mai dal tutto.
Non le nascondo di essere stata oggetto di scherno da piccola causa sovrappeso (fisico tendenzialmente robusto e metabolismo lento) oltre alla già citata faccia a luna piena per cui sono stata presa in giro.
L'anoressia di cui ho sofferto a 18 anni e' stata "breve" e sono stata seguita da uno psichiatra che più che incentrarsi sul rapporto con il mio corpo ha compreso che sarei stata in grado di valutare la situazione e di uscirne. Come poi è accaduto.
Sono una persona molto razionale e tendente al perfezionismo estremo perciò anche il corpo ha per me estrema importanza.
Per questo ora chiedo aiuto a livello chirurgico. Mi rendo conto che non posso più continuare a sottopormi a diete ferree sperando che il viso dimagrisca.
So di essere sottopeso e questo perché l'unico modo che ho per "sciupare" un po il viso tondo e' quello di essere qualche kg più magra.
Pensi che quando pesavo 38 kg pochissimi si accorgevano della malattia proprio perché il viso era comunque "florido".
Il senso di tutto è che potrei essere meno magra fisicamente ma vorrei un viso che invece non evochi sempre "abbondanza".
Sia ben chiaro non voglio nascondere il fatto che ci sia un problema anche psicologico, ma ho imparato ad accettarlo e a capire che sarò sempre così. Tendente alla perfezione, estremamente critica su me stessa. E forse l'unico modo per essere un po più serena e quello di tentare di avvicinarmi all'ideale che voglio raggiungere per quanto sia difficile a molti da comprendere.
[#3] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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Ha mai chiesto una consulenza psicologica (non psichiatrica) per tutte queste ragioni?
[#4] dopo  
Utente 349XXX

Iscritto dal 2014
Si.. Mi è capitato nel corso degli anni di provare con dei consulti psicologici ma il quadro che evinceva era sempre lo stesso.. Non nascondo a nessuno, tantomeno a me stessa, questa debolezza.. Ovvero il vivere sempre alla ricerca di conferme temendo in modo eccessivo il giudizio altrui.. Ma essendo così non riconosco aiuti altrui e mi baso solo su me stessa giungendo inoltre al grande risultato di essere riuscita ad accettarmi (mentalmente) con le inquietudini che ho.
Il grande passo l'ho fatto nel riconoscimento di questo mio limite, ad accettarlo e limitarlo in modo che non provochi effetti devastanti (anoressia, attacchi di panico) ma ovviamente ciò non toglie che cerchi di aiutarmi in qualche modo
[#5] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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Capisco.
C'è da dire che il caso che Lei espone non potrà non prevedere anche una valutazione psicologica, sia sulle motivazioni, sia su una probabile dispercezione.

Legga qui: http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1211-disturbi-comportamento-alimentare-curano.html

Cordiali saluti,