Utente 345XXX
Salve, sono un ragazzo di 32 anni. Premetto che sono single e ho avuto sempre una vita sessuale molto saltuaria. Negli ultimi due anni, nelle sporadiche occasioni che ho avuto di un rapporto sessuale con una ragazza, non sono riuscito ad avere un'erezione sufficiente per la penetrazione, con ovvio disagio. Durante l'autoerotismo di solito non ho questo problema, anche se a volte fatico a mantenere l'erezione nel caso di una pratica alquanto frequente.
Da circa dieci anni faccio uso di finasteride (Proscar, un quarto di pasticca da 5mg al giorno) per contrastare la caduta dei capelli, con risultati soddisfacenti, e ho naturalmente pensato che il mio deficit erettile sia dovuto a tale medicinale.
Vivo in Danimarca da qualche anno, ho visitato il mio dottore spiegandogli il mio problema e i miei dubbi. Beh, non mi sembrava molto a conoscenza della finasteride, ma ha detto che se il problema non si verifica anche durante la masturbazione allora dovrebbe essere psicologico, e mi ha prescritto del Viagra "per sbloccarmi". Ho chiesto comunque di poter fare delle analisi ormonali, il cui responso ho ricevuto oggi. I valori min e max del testosterone totale sono indicati rispettivamente nel responso come 10.30 nmol/L e 27,40 nmol/L, mentre il valore misurato nelle mie analisi è 36.01 nmol/L, quindi più alto del massimo.
Volevo chiedere se il mio risultato le sembra preoccupante e se può in un certo senso spiegare il mio deficit erettile (ho letto che la finasteride può alzare il livello di testosterone totale data la mancata conversione in diitestosterone). O la pista psicologica è la più probabile?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

tutto quello che ci scrive conferma quasi sicuramente la diagnosi del suo medico di famiglia anche se conosce poco il farmaco da lei utilizzato.

Comunque ora bisogna sentire in diretta un bravo andrologo.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html ,

http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 345XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la risposta celere dottore. Ma il mio valore di testosterone non le sembra alto? E' quasi 9 punti piu' alto del massimo valore di riferimento...
Altrimenti qual e' il valore oltre il quale il testosterone viene considerato troppo alto?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Il testosterone mosso potrebbe indicarci, nel suo caso,. che la sua trasformazione in altri suoi metaboliti, vedi diidrotestosterone, è rallentata o bloccata ed è per questo che è utile ora sentire o risentire il suo andrologo di riferimento e con lui rivalutare per bene il suo particolare problema clinico, eventualmente anche ripetendo le valutazioni ormonali.

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 345XXX

Iscritto dal 2014
Scusi se la disturbo di nuovo, naturalmente consultero' il mio andrologo e non mi aspetto una diagnosi da lei. Volevo solo chiederle se, in generale e anche in relazione alla possibilita' da lei ipotizzata (mancata conversione in metaboliti), il mio valore di testosterone le sembra drammatico.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Di drammatico in una valutazione ematochimica isolata non c'è nulla; importante è arrivare a valutare sempre ed in diretta la situazione clinica generale.

Ancora un cordiale saluto.