Utente 346XXX
Sono una persona non più giovanissima ho superao da diversi anni la cinquantina, dopo essere stato sposato per alcuni anni (5) ora sono single e ho rapporti sessuali occasionali e non, con diverse partners. Ultimamente però, anche assumendo i vari prodotti Viagra, Levitra o Cialis, ho qualche problemino di erezione. Questo problemino lo risolvo ( a volte ) con lunghi preliminari ( che infastidiscono anche la partner) e poi non sempre arrivo alla "conclusione". La cosa che mi incuriosisce e che da qualche tempo ho notato è che quando sono seduto sul divano, in attesa dell'arrivo della mia partner oppure quando sono sempre seduto sul divano insieme alla mia partner e iniziamo a scambiarci qualche coccola, raggiungo una buona erezione, poi ( e qui che non riesco a capire !) quando mi trasferisco in camera da letto e mi stendo sul letto improvvisamente l'erezione scompare e qui inizia il mio problema. Questo qualche mese fà non succedeva (oppure solo molto saltuariamente ) mi sapete dire che diavolo mi succede ? Allora io soffro già da diversi anni di IPB, il mio PSA è nella norma sotto il 4, il flusso urinario è normale e quando ho qualche problema nell'urinare assumo per qualche periodo l'Alfuzosina 10 mg, oppure se ho sentore di qualche infiammazione come bruciore nell'urinare o post-eiaculazione assumo per qualche giorno Tavanic 500 mg e tutto ritorna nella normalità. Detto questo, però siccome sono un tipo emotivo, e questo emerge in particolare quando inizio un nuovo rapporto, penso che il problema possa essere anche psicologico da ansia della prestazione. Insomma è possibile che dopo alcuni problemi di erezione ora mi si sia instaurata in me la convinzione che sicuramente avrò il problema ? Oppure è possibile che il problema non esiste quando stò seduto sul divano anzichè steso nel letto per via della posizione che viene trovarsi la prostata o la vescica o altro ? Vi sarei molto grato se potessi avere un Vostro gentile parere.
Eddy

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Caro Utente,alla sua età,si dovrebbe parlare di vissuto sessuale e non di prestazioni sessuali,che,in genere,sono appannaggio dell'età giovanile,in assenza di convivenza.Non si leghi ad aspetti legati alla postura o alla stazione assisa e,piuttosto,consulti lo specialista di riferimento ,che le prescrive i farmaci proerettili,per un approfondimento diagnostico,sia del comparto vascolare che prostatico.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 346XXX

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La ringrazio per la pronta risposta anche se mi ha sorpreso che passati i 50 anni si deve parlare di vissuto sessuale. Io oggi ho ancora 3 o 4 partners che fino a qualche settimana mi consentivano di fare sesso 3/4 volte alla settimana.. Detto questo è la prima volta che mi si spiega che alla mia età bisogna condiderare anche di "riporre le armi" e guardare ad altre cose. Riguardo la postura purtroppo mi piacerebbe avere una risposta che mi chiarisca questo fatto, perchè si stà verificando ormai quasi come una consuetudine, tanto che anche la mia partner ultimamente se n'è accorta. Devo poi aggiungere che l'erezione la raggiungo anche senza aiutini, però ormai per una questione di tranquillità preferisco prenderli.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,per vissuto sessuale intendo un bilancio legato alla convivenza non ad un atletismo sessuale che,alla sua età,e non solo,può subire delle pause.L'andrologo considera un calo sessuale come potenziale primo segnale di una patologia sistemica o genitale successiva o in atto,o conseguenza di uno stile di vita scorretto.Le ricordo che la prostata produce il 50% del liquido seminale ...L'età non rappresenta un discrimine ma,va da se che,per le prossime decine di anni non possa fare,necessariamente,riferimento a modelli passati.Continui a seguire i consigli di un esperto andrologo,non banalizzando il quadro clinico con la semplice assunzione di farmaci proerettili che potrebbero non essere più efficaci.Cordialità