Utente 164XXX
Salve, da qualche anno ho un rapporto con mia moglie ogni tre o quattro mesi, con problemi di eiaculazione precoce. Nei periodi di "castità" non ho polluzioni notturne, ma ho un forte senso di eccitamento sia di giorno che di notte che può durare anche alcune ore, sia con erezione che senza. A volte ho delle piccole perdite di liquido continue per ore, come se la prostata non riuscisse più a contenerlo. In queste untime settimane ho visto che facendo uscire il liquido tutto torna tranquillo per almeno 5/10 giorni.
Quattro anni fa ho perso un testicolo a causa di un seminoma, di conseguenza faccio controlli semestrali ( analisi, ecografia, visita urologica ).
Ho fatto le analisi complete ( compreso Psa e urine ) e sono risultate tutte nella norma.
In seguito a visita urologica mi è stata trovata la prostata ingrossata ( circa il doppio ) ed adenomatosa.
Chiedo se la scarsità di rapporti può creare problemi alla prostata oppure possa risultare addirittura terapeutico o preventivo far uscire il liquido a cadenza regolare, ad esempio una volta a settimana.
Grazie.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
la eiaculazione precoce può avere cause psicologiche o organiche. Nel caso di problemi psicologici ci sono farmaci o psicoterapia, nel caso di problemi organici si cura il problema alla base. Nessuno di questi sistemi prevede rapporti così come lei dice. sI RIVOLGA AL SUO ANDROLOGO PER DIAGNOSI E TERAPIA.
[#2] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Grazie, la Sua risposta non lascia dubbi....