Utente 349XXX
Salve, sono una ragazza di 27 anni da quasi 10 sono fidanzata. Credo che il mio ragazzo(29 anni) abbia un problema di eiaculazione in quanto durante i rapporti non riesce a raggiungere l'orgasmo, ma solamente masturbandosi. Cio' non rappresentava un problema i primi anni dopo il primo rapporto, tra la poca esperienza, la passione ecc....Adesso e' diventato un grande problema che vivo con frustrazione. Vivo il rapporto in modo incompleto e sono insoddisfatta. E' capitato si e no due volte che sia riuscito a "venire" da solo in tutti questi anni. I rapporti sono molto lunghi e da quando ho sollevato questo mio problema sono vertiginosamente diminuiti, ripercuotendosi sul rapporto di coppia, Adesso ho preoccupazioni anche sulla possibilta' di avere un figlio visto che conterei di sposarmi a breve. Sono davvero provata. Vorrei sapere se ci sono soluzioni a questo problema. Grazie,

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Cara signorina,
se così stanno le cose il problema appare psicolohgico. In questi casi i farmaci fanno niente. Ne parli col fidanzato e con psicologo di sua fiducia.
[#2] dopo  
Utente 349XXX

Iscritto dal 2014
Gentile dottore,
purtroppo il mio fidanzato e' contrario agli psicologi. Dunque non so che fare, comunque lei crede che il problema e' risolvibile? e per risolverlo passerà tanto tempo?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Se è contrario agli psicologi non so che fare e che dire neanche io.
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile Utente,
Alle indicazioni ricevute dal Collega, le allego una lettura, sperando di far cambiare idea al suo fidanzato.
Una diagnosi chiara ed un protocollo terapeutico che latita nel tempo, tende a cronicizzare la disfunzione ed anche il futuro concepimento, sarà poi veramente complesso

http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1600-eiaculazione-ritardata-piacere-tarda-ad-arrivare.html
[#5] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti
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ROVERETO (TN)
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Gentile utente,
Talvolta/spesso i maschi contrari allo psicologo sono più disponibili ad un consulto con il Sessuologo!
Se così fosse, l'elenco del Sessuologi clinici "certificati" lo trova in fissonline Albo.
Capisco la Sua frustrazione per rapporti prolungati e senza la conclusione auspicata da ambedue! Ed inoltre la fuga dai rapporti da parte di lui, dato che essi coincidono con l'evidenziarso del problema.
Nelle Sue valutazioni sul futuro e sulla progettualità di questo rapporto tenga conto che questo è un problema che non si risolve da solo, è piuttosto "resistente".
Forse la Sua determinazione spingerà il suo ragazzo ad affrontare il problema.