Utente 122XXX
Salve! Desideravo un chiarimento. Mia madre, 76 anni, 5 anni fa è stata operata di Ka al colon. L’esame istologico non ha comportato il ricorso a cure chemioterapiche, radiologiche o comunque farmacologiche. L’oncologo ci ha, però, suggerito di effettuare periodicamente dei controlli preventivi, tipo TAC, Ecografia, controllo delle feci, etc. L’anno successivo è stata sottoposta ad un nuovo intervento alla vulva. Per fortuna, l’intervento dell’anno precedente non ha mostrato recidive e ci è stato confermato che si trattava di una nuova e diversa problematica non collegata alla vecchia. Ha subito una vulvectomia radicale. Anche questo relativo esame istologico non ha comportato il ricorso a cure chemioterapiche, radiologiche o comunque farmacologiche. Da allora è stata sottoposta a continui controlli semestrali: TAC con e senza MdC, ecografie, mammografie, Pap Test, Antigene SCC. Tutti i controlli sono sempre stati nella norma. Nell’ultimo controllo, però, dalla TAC con e senza MdC e Antigene SCC sono emerse due cose: una calcolo di dimensioni 7,5mm della colicisti e un valore dell’SCC al di sopra della norma: 2,1, invece di essere nella norma tra 0-1,5 come si legge nel foglietto del laboratorio analisi. Poichè in Rete ho letto che i valori dell'SCC possono essere alterati anche dai calcoli della colicisti, si può ritenere che l'aumento dell'SCC sia dovuto a questo, oppure ci si deve preoccupare delle ricomparsa del tumore? Grazie anticipatamente della risposta. Saluti
[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, l'antigene SCC è poco alterato, quindi non fortemente significativo ed in relazione al problema vulvare, quindi di maggior interesse ginecologico. Il problema della calcolosi della colecisti senza segni di infiammazione, come sembra, è un problema a parte e se non c'è sintomatologia di pertinenza non vi è un'indicazione chirurgica al momento.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 122XXX

Iscritto dal 2009
Egregio dottore, la ringrazio per l'intervento. A suo avviso, 'improvvisa crescita del valore dell'SCC a 2.1 (a gennaio era 1.2), deve preoccupare? E' un campanello d'allarme? Cosa potrebbero, in tal caso, fare i suoi colleghi non appena la sottoporranno a visita di controllo tra qualche settimana, ammesso che non sia in caso di fargliela antcipare? Grazie anticipatamente.
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente il valore è lievemente alterato, quindi non altamente significativo ma lo faccia visionare allo specialista che lo ha richiesto. Se non vi è nulla di evidente con gli ulteriori esami richiesti per il follow- up e clinicamente, ritengo che glielo faranno ripetere per monitorizzarlo nel tempo.
Saluti