Utente 295XXX
Gentili dott.ri,
mio padre è affetto da adenocarcinoma prostatico e di seguito riporto il risultato della biopsia:
- Apicale sx+mediano sx +mediano sx 2' campione + posteriore sx + posteriore sx 2' campione + Apicale dx + mediano dx + mediano dx 2' campione + posteriore dx 2' campione = referto morfologico compatibile con ipertrofia prostatica fibro mio adenomatosa.
- Posteriore dx = adenocarcinoma prostatico gleason score 4 (2+2) presente nel 25% del materiale inviato.
- Prelievi ndoscopici lobo dx = adenocarcinoma prostatico gleason score 7 (3+4) presente nel 60% del materiale inviato (incluso in toto).
- Resezione prostatica transuretrale (TURP) = adenocarcinoma prostatico gleason score 8 (4+4) presente nel 60% del materiale inviato (incluso in toto).
N. 12 inclusioni.

Gli è stata consigliata una radioterapia, ma nell'attesa si è sottoposto a una PET che ha evidenziato "la presenza di un'area di modesto accumulo di 18 FCH, a carico della porzione media dell'emiloggia prostatica di sx (SUV max 4.14), di dubbio significato patologico, meritevole di integrazione diagnostica mediante indagine RM con m.d.c., se non eseguita.
Si osserva inoltre accumulo del radiofarmaco nell'emisoma sinistro di D8 (SUV max 4.02) e nel soma di D11 (SUV max 3.17).
Negativi i restanti distretti corporei esaminati".

Mio padre sta anche valutando di recarsi a milano presso l'IEO essendo venuto a conoscenza di una nuova tecnica radioterapica della durata di 5 giorni per quello che riguarda la prostata.

Desiderei avere qualche consiglio , sia per la radioterapia sia per ciò che ha evidenziato la PET (è un risultato allarmante?).

Vi ringrazio anticipatamente per il vostro contributo.
Saluti.
[#1] dopo  
Dr. Gianluca Mortellaro
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Gentile utente,
la prima cosa da fare è accertarsi della natura di queste lesioni vertebrali segnalate alla PET attraverso indagini morfologiche quali per esempio la RM. Qualora dovesse essere conferamta la natura ripetitiva di queste lesioni (metastasi) il trattamento sulla prostata, sia esso chirurgico o radioterapico, non troverebbe indicazione primaria lasciando spazio ad una terapia sistemica quale la ormonoterapia.
Nel caso di negatività delle lesioni vertebrali invece sarebbe indicato un trattamento curativo sulla ghiandola prostatica più o meno associato alla terapia ormonale. Il trattamento RT in 5 sedute cui lei fa riferimento non rappresenta ad oggi lo standard teraoeutico ma un trattamento sperimentale che viene effettuato in alcuni centri all'interno di studi clinici controllati.
Salve