Utente 338XXX
Salve,
volevo chiedere un parere su delle reazioni che ho da sempre ( anche se fino a qualche anno fa raramente ) alle punture di insetto.
Giorni fa sono stata punta da un insetto che non sono riuscita ad identificare, subito e' iniziato il prurito, dopo diverse ore si e' manifestato il gonfiore e l'arrossamento.
Premetto che le punture erano due, una sul viso ed una sull'avambraccio;
Il gonfiore sull'avambraccio era notevole ( diametro circa di otto cm) sul viso un po' piu' circoscritto;
al gonfiore si accompagnava un forte bruciore che mi ha indotto a rivolgermi al pronto soccorso dove mi hanno somministrato dell'antistaminico (bentelan, credo)e il gonfiore e' andato via qualche giorno dopo.
La mia domanda e':
Si e' trattato di una reazione allergica o solo della particolare sensibilita' della pelle( se e' possibile parlare di sensibilita' ) e se si' come mai l'antistaminico non ha immediatamente avuto l'effetto di ridurre il gonfiore ?
E' possibile fare dei test con esami ematologici?
Chiedo scusa per la lunghezza del testo e ringrazio anticipatamente
Grazie

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
SI' e' possibile fare la ricerca nel sangue delle IgE specifiche contro vari veleni di imenotteri.

Il bentelan non e' un antistaminico ma un cortisonico. E' nella sua natura fare effetto a distanza di tempo.

Reazioni locali anche vistose non sono necessariamente legate a reazioni allergiche (degranulazione di basofili armati con IgE) ma potrebbero essere espressione locale del veleno. Una reazione allergica e' per es. se l'ape ti punge il piede e a te si gonfia l'epiglottide.

Ma se punge il braccio e fa male il braccio, in prima analisi e' ancora una reazione diretta locale.


[#2] dopo  
Utente 338XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio sentitamente per la rassicurazione
e di essere i tutori della nostra salute
grazie