Utente 350XXX
Buongiorno mi chiamo Mario è vorrei avere più informazioni possibili su questa malattia,visto che mio padre ha avuto questo problema avendo il mignolo dx completamente retratto.
Ho notato che in questi ultimi mesi sia sul mignolo della mano dx che sx l ' insorgenza di una pallina dura.Non sono dolorose,ma il mignolo dx inizia ad avere difficolta ad estendersi completamente.
Premetto che ho già ,effettuato una visita presso un Reumatologo.
Per cortesia posso avere un parere è sopratutto un indicazione dove rivolgermi.
Ho letto che come nel mio caso cioè all'inizio è possibile EVITARE l' intervento chirurgico classico.
Grazie infinite.
Rimango in attesa di ricevere cortese riscontro.
Distinti saluti
Mario

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Sig. Mario,

è normale l'assenza di dolore, anche nelle fasi avanzate della malattia.

Se la malattia è in fase iniziale, può scegliere il tipo di trattamento: tenga però presente che l'intervento "radicale" (aponevrosectomia selettiva), se ben eseguito, è l'unico che le può dare buone, spesso ottime prospettive di guarigione definitiva.

Gli interventi più locali, come le iniezioni di Collagenasi, la cordotomia o l'aponevrosectomia segmentaria, lasciando in situ tutto o quasi tutto il tessuto patologico, non le possono dare la stessa prospettiva nel tempo.

Personalmente, prediligo tali tecniche in pazienti anziani e con grave flessione del dito, mentre in quelli giovani con grado lieve, preferisco la rimozione completa del tessuto patologico.

Le prospettive di vita lunghe di un giovane, a maggior ragione, richiederebbero interventi che offrono prospettive migliori nel lungo termine.

Buona serata.