Utente 167XXX
Salve,
io e mio marito stiamo pensando ad una seconda gravidanza. La mia prima figlia è stata concepita quando non avevo ancora 22 anni, e all'epoca feci solo il test integrato, che mi diede una probabilità di presenza di anomalie di 1 su 100000.
Avendo ora quattro anni di più so che sicuramente il test mi darebbe un risultato sicuramente più basso, e sapendo di aver avuto 1 su 100000 anche un buon esito come 1 su 5000 mi metterebbe in crisi.
Alla luce di questo sto valutando altre tipologie di indagine, come il nuovissimo (quattro anni fa non ne parlava ancora nessuno...) test sul dna fetale nel sangue materno.
E' un test molto costoso, per cui vorrei capire se effettivamente ne vale la pena. E' affidabile secondo lei? Lo consiglierebbe?
[#1] dopo  
Dr.ssa Stefania Zampatti
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Gentile utente,

quattro anni fa le analisi del DNA fetale su sangue materno erano ancora in via di validazione, per cui troppo poco affidabili per essere proposte alle donne in gravidanza. L'introduzione del test nella pratica è avvenuta solo di recente e finora l'analisi del DNA fetale su sangue materno ha dimostrato un'affidabilità addirittura maggiore rispetto al test integrato. Tuttavia, poichè il test integrato e l'analisi del DNA fetale valutano diversamente il rischio di anomalie fetali, probabilmente l'affidabilità maggiore viene raggiunta nelle donne che si sottopongono ad entrambi.

cordialmente,