Utente 116XXX
Gentile dott.,
vorrei approfittare per fugare un dubbio: come è possibile che l'esame di una losanga di cute (nevo avambraccio escisso + allargamento) possa passare da:
- esame istologico (osp. civile): nevo composto displastico con dislpasia di grado severo. La lesione è stata completamente escissa e i margini liberi.morfologia molecolare: HMB-45; MELAN-A; S-100; ciclina D1; Ki67 e CKAE1/AE3 confermano la diagnosi;
-I revisione (istituto derm.):la biopsia presenta una lesione melanocitaria interpretabile come nevo di spitz atipico.
- II revisione (I. tumori):proliferazione melan. a cellule fusate composta con severa atipia cito-architetturale.la diagnosi differenziale si pone tra una neoplasia melan. ad incerto potenziale di malignità tipo nevo di spitz a cellule fusate atipico ed un melanoma spitzoide.si favorisce, sulla base morfologica, la possibilità di melanoma di tipo spitzoide. crescita verticale: presente; spessore: 0,75 Bres.; livello clark IV ; infiltrato linfocitico: assente; - ulcerazione: ass; pigm: moderata;regressione: ass; mitosi per mq: 0; Invasione vascolare perit.: ass; invasione perineurale: ass.; nevo associato: ass.; margini laterali: negat.; margine prof.:neg. immureatt: melan-a.

1) quanto sopra significa: "Se si trattasse di melanoma avrebbe quelle caratteristiche" oppure "si tratta di un melanoma per il fatto stesso di averle"?
2) quale è il follow up previsto dai "protocolli" per questo caso?
3) mi hanno parlato di total body map... è necessaria? In quali centri si può effettuare?


GRAZIE

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Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
non c'è purtroppo nulla di strano. Generalmente ci si aspetta che l'istologia sia il "deux ex machina" in grado di risolvere tutti i nostri problemi, ma purtroppo specialmente in dermatologia non è così.
Questa in particolare è un'area grigia di difficile interpretazione sia clinica che istopatologica: l'entità nevo di Spitz atipico / melanoma spitziode ci tiene ancora in sospeso per quanto concerne le possibilità interpretative verso una forma benigna piuttosto che maligna. Casi come il suo sono numerosi e non si deve sentire oggetto di una scorrettezza ma solo di una oggettiva difficoltà diagnostica.
Di solito per prudenza ci si comporta come se fosse un melanoma quindi, nel suo caso, di buona prognosi avendo 0 mitosi ed essendo inferiore ad 1 mm. La presenza di un livello di Clark IV potrebbe rendere oggetto di discussione la possibilità o meno di approfondire il caso con una biopsia del linfonodo sentinella.

Mi raccomando:
1 - si rivolga ad un centro esperto nella terapia e follow up del melanoma cutaneo
2 - segua le indicazioni degli specialisti
3 - non ricerchi altre notizie o consigli in internet, le complicherebbero solo una situazione già di per sé difficile da interpretare

Cordiali saluti