Utente 256XXX
Buongiorno,

sono 3 mesi che mi porto avanti un problema che non riesco a risolvere.

Ho perdite biancastre/giallastre maleodoranti e il mio ginecologo mi ha diagnosticato una “semplice” vaginosi batterica.

Nonostante diverse terapie (gynocanesten, , pevaryl crema, zidoval crema) il problema è migliorato ma non risolto.

Io stessa ho insistito per effettuare un tampone ma il mio medico mi ha prescritto un paptest.

Risultato: presenza di miceti.

A questo punto il mio dottore mi ha prescritto (per la seconda volta) una cura con Pevaryl crema (da applicare 5 sere).

Ma ancora ho queste perdite (seppur in minor quantità e frequenza) e non ho totalmente risolto.

Cosa dovrei fare?

E’ possibile che anche il mio partner debba fare una qualche cura??
[#1] dopo  
Dr. Marco Piermatteo
36% attività
8% attualità
16% socialità
CASTAGNETO CARDUCCI (LI)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2011
Buongiorno, non è semplice rispondere perché le notizie sono frammentate. Se la diagnosi di Vaginosi Batterica è certa (basta un test ambulatoriale con sviluppo del fish-odor dopo alcalinizzazione con idrato di potassio al 10% del secreto vaginale detto ammino-test o Fishy-odor-test perché si ha lo sviluppo di un forte odore di pesce) allora la terapia è specifica con prodotti come lo Zidoval che ha già utilizzato. Si possono associare anche trattamenti per via orale e coinvolgere anche il partner, ma fondamentalmente molto dipende dal riequilibri della flora batterica vaginale. Il PAp test può essere un test di laboratorio utile per la diagnosi. Tuttavia lei riferisce trattamenti con antibiotici, quindi il suo medico ha posto probabilmente diagnosi di vaginite mista, oppure inizialmente era vaginosi, poi passata in micosi. La diagnosi a distanza non è mai possibile. Quello che deve fare, se è sintomatica, è farsi seguire assiduamente fino alla soluzione del problema. A volte il tempo necessario è molto lungo, proprio perché il recupero dell'equilibrio vaginale non si ottiene mai rapidamente. Saluti, M. Piermatteo