Utente 351XXX
Buonasera dottori.
Sono un ragazzo di 23 anni e solo da quest'anno mi sono avvicinato al mondo del sesso. Pratico la masturbazione dall'età di 15 anni e non ho mai avuto nessun problema di erezione.
Quando, per la prima volta, ho provato a fare sesso insieme alla mia ragazza ho capito fin da subito che avevo problemi di erezione. Inizialmente pensavo che fosse solo ansia da prestazione ma dopo diversi tentavi falliti mi sono dovuto ricredere.
Successivamente ho deciso di andare da un sessuologo. Lui ha collegato questa disfunzione all'uso della pornografia durante la masturbazione.
Ormai sono 4 mesi che io e la mia ragazza cerchiamo di avere rapporti sessuali. Ho eliminato completamente la pornografia e la masturbazione.
In questi 4 mesi posso stimare di essere riuscito a fare l'amore con la mia ragazza una volta ogni 3 tentativi. E comunque, anche nei tentativi dove sono riuscito ad avere un orgasmo, sono stati tutt'altro che soddisfacenti.
Il mio pene non è mai riuscito a raggiungere la piena erezione e lo sforzo mentale per tenerlo eretto è davvero notevole. Mi è successo addirittura di perdere l'erezione anche durante il rapporto.
Invece che migliorare sembra che la situazione stia peggiorando sempre di più. Ormai ho perso qualsiasi desiderio sessuale e se non fosse per lei probabilmente potrei eliminare senza problemi il sesso dalla mia vita.
Secondo voi ha senso andare da un andrologo anche se durante la masturbazione non ho mai avuto nessun problema di erezione?
Il mio problema può derivare solo da uno aspetto psicologico o pensate che ci possano essere anche fattori fisici?

Ringrazio anticipatamente per le risposte

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
48% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
salve.
Per dire che può esistere un problema psicologico occorre che vengano esclusi i problemi di ordine fisico. La cosa è fattibile senza soverchie difficoltà se si affida ad un esperto andrologo il quale potrà aiutarla a stabilire quali esami fare. Se non emerge nulla di fisico si potrà affrontare l'eventuale problema di altro ordine. Non è infrequente che passando da una sessualità autoerotica a quella eteroerotica si abbia qualche difficoltà che, peraltro, è possibile affrontare con un aiuto di esperto.
cordialmente
[#2] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
52% attività
20% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Gentile ragazzo,

la prima valutazione è sempre di tipo medico e secondo me ha fatto male a rivolgersi ad un sessuologo, sia perchè non è la persona più indicata per la prima valutazione, sia perchè il professionista adatto è lo psicologo psicoterapeuta.
Il sessuologo infatti è una figura che non esiste, non è riconosciuta da nessuna Legge dello Stato e chiunque potrebbe definirsi tale.
Inoltre chiunque Le abbia detto che la causa delle Sue difficoltà è la masturbazione ha compiuto un grave errore nel non chiedere anche un parere di tipo medico, come invece Le stiamo suggerendo.

Detto questo, da un punto di vista psicologico Lei descrive situazioni che potrebbero essere compatibili con un problema d'ansia. Infatti Lei scrive: "lo sforzo mentale per tenerlo eretto è davvero notevole. "
Più ci sforziamo di fare qualcosa, più la nostra attenzione è sullo sforzo e si perde di vista il piacere. Se non c'è più eccitazione, ma ansia di dover fare uno sforzo, è chiaro che l'erezione non c'è più. Ansia e paura ed erezione sono incompatibili tra loro. Sempre. Perchè da un punto di vista evolutivo non avrebbe senso avere l'erezione nè un rapporto sessuale se si provano ansia e paura che sono le emozioni che si provano quando c'è un pericolo e quindi è prioritario portare a casa la pelle.

"...pensavo che fosse solo ansia da prestazione..."
Dice niente! Il meccanismo ansioso tende a rafforzarsi col tempo e con i tentativi disfunzionali, anzi le soluzioni che i pz. cercano di attuare, i vari tentativi e test non fanno altro che alimentare il problema.

"Mi è successo addirittura di perdere l'erezione anche durante il rapporto."
Questo può accadere perchè l'erezione oscilla, non può essere stabile perchè il sangue all'interno del pene -che funziona come una spugna- viene ricambiato, non ristagna.
Ma se la persona è anche ansiosa, allora si spaventa per la perdita dell'erezione e per le oscillazioni e va in crisi.

In ogni caso, senta prima il medico perchè un controllo non Le fa certo male e poi, qualora volesse sentire uno psicologo psicoterapeuta, faccia una verifica qui www.psy.it per le credenziali del professionista.

Cordiali saluti,
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,
Come suggerito dai colleghi, la valutazione deve partire dalla visita andrologica, poi escluse cause organiche si investigheranno quelle psico/sessuologiche.

É complesso passare da una dimensione di "piacere solitario " ad una di "piacere condiviso" " che necessita di tempo, pazienza, empatia sessuale, amore, coinvolgimento ed una dimensione di "coppia adulta"


Ascolti e segua il collega che la sta seguendo e si rivolga anche ad un andrologo, vedrà che ne verrà fuori, lei è giovane e queste situazioni si risolvono adeguatamente

Le allego delle letture per poter approfondire l' argomento





http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/4391/E-se-la-pornografia-non-facesse-poi-cosi-male

http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1518-sesso-rete.html
http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1548-sesso-rete-parte-seconda.html
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/647/Pornografia-dipendenza-senza-sostanza-e-calo-del-desiderio
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/2985/Pornografia-ed-immaginario-erotico-come-internet-ha-stravolto-le-fantasie