Utente 181XXX
Buongiorno. Diversi anni fa (più o meno cinque) mi procurai un bello strappo al gran pettorale destro eseguendo dei piegamenti a freddo e respirando non in maniera corretta (inoltre, in seguito al dolore, continuai ugualmente a spingere, in modo idiota, lacerando per bene il muscolo). Feci fisioterapia, ma non subito, bensì a distanza di circa due anni, e dopodiché cominciai a fare palestra. Sono infatti circa due anni che pratico bodybuilding a livello amatoriale, ma comunque in modo abbastanza serio (sempre per un ragazzo che vuole tenersi in forma, non voglio fare gare o altro):
Lo strappo non mi causa particolari problemi o dolori nell'esecuzione degli esercizi, tranne ovviamente un deficit di forza rispetto al pettorale sinistro. Quello che però noto è che, progredendo nello sviluppo muscolare, l'asimmettria col pettorale sano si fa sempre più evidente. In particolare nel pettorale destro mi ritrovo un vero e proprio "buco" dove non c'è muscolo, che anche a livello estetico non è proprio il massimo. Ora, so bene che il muscolo non potrà mai tornare normale, soprattutto dopo tutto questo tempo, e che la fibrosi c'è e mi rimane, ma vi volevo chiedere se per caso esistessero terapie o strategie in grado perlomeno di migliorare la situazione.

Se vi può essere utile vi riporto il risultato dell'ultimo reperto ecografico che feci a dicembre 2010, dove veniva riportato: "L'esame è stato mirato a livello dei muscoli pettorali di destra. L'indagine documenta una disomogeneità ecostrutturali del muscolo grande pettorale come per esiti fibrotico-cicatriziali da rottura parziale. Non falde di versamento fluido. Normale l'ecostruttura delle componenti inserzionali tendinee".

Grazie se mi vorrete rispondere.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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Il muscolo grande pettorale è certamente un muscolo importante nella dinamica del complesso sistema articolare del cingolo scapolare ma non appartiene ai tendini della CDR (cuffia dei rotatori) che sono più specifici. La sua descrizione, sebbene molto precisa e particolareggiata, non è sufficiente per poterle dare dei consigli equanimi, tuttavia mi consente di poterle offrire il consiglio di effettuare una consulenza del Chirurgo della Spalla in modo che questi possa trovare la giusta riposta alla sue richieste.
Auguri