Utente 351XXX
salve, mi scuso in anticipo per la lunghezza del mio post.
nel luglio del 2013 mi sono accorta della comparsa di un nuovo nevo. premetto che sono una persona ipocondriaca e che quindi controllandomi spesso, mi sono accorta subito del nuovo "arrivato";
il nevo è apparso nella parte interna della caviglia sx, a pochi cm da un altro nevo congenito (da sempre fatto controllare, ma ritenuto tranquillo). allarmata, sono andata dal dermatologo, ma dopo la visita con dermatoscopio, mi è stato detto che non dovevo preoccuparmi...a distanza di 10 mesi ( quindi maggio 2014) ho preferito anticipare il controllo annuale ed ecco la brutta sorpresa: secondo un'altra dermatologa, il nevo andava asportato, ecco il referto:


- sede lesione: caviglia sx sopra malleolare interno sx

1) Nevo congenito composito mm 7x9
2) nevo atipico, pattern globale reticolare, pattern locali rete/pseudorete atipica, blotches irregolari, ipo/depigmentazione, mm 1,5 x 2,5.

presa dal panico ho chiesto informazioni alla dermatologa la quale mi ha detto che "ancora si tratta di un nevo, ma va asportato ed esaminato"; ha aggiunto che per maggiore pulizia andava rimosso anche il nevo congenito (credo per una questione di losanga...)

molto preoccupata ho voluto ascoltare un secondo parere e mi sono recata da un altro dermatologo, ecco il referto:

- neoformazione giunzionale di 3 mm diametro; la modesta formazione nevica presenta in ispessimento della trama pigmentata riscontrabile nei nevi displastici, pertanto è necessaria l'exeresi chirurgica e l'esame istologico.

il dermatologo ha aggiunto che secondo lui si tratta di un nevo con forte displasia e sinceramente mi sono allarmata ancora di piu'....

mi sono recata quindi dal chirurgo (oncologo) per la rimozione del nevo e durante la visita, lui non mi è sembrato particolarmente preoccupato, tanto che ha aggiunto che, secondo lui, al massimo si trattava di un nevo displastico e che non dovrebbero esserci sorprese......così ho effettuato l'intervento (il chirurgo mi ha detto che potevo tranquillamente aspettare 1 mese circa di attesa...) e adesso sono in attesa del referto istologico (tempi biblici...mi hanno preannunciato circa 20 g / 1 mese di attesa). inutile dirvi che non dormo e quando penso ad alcuni particolari mi sento davvero male...

per questo volevo gentilmente chiedervi:

1) da luglio 2013 a maggio 2014, anche se secondo me non è quasi per niente cambiato alla vista, potrebbe essere successo qualcosa di irreparabile o rimaniamo comunque in una fase iniziale?

2) si tratta già' di un melanoma conclamato o quasi?


3) dopo la rimozione dei punti la ferita mi si è allargata (dato il punto di tensione...), tuttavia si è richiusa da sola dopo qualche giorno senza nessuna infezione (profilassi antibiotica + bendaggio accurato): questo potrebbe arrecare danno ad un eventuale nuova operazione di allargamento oppure ad eventuali cellule eventualmente rimaste in sede?

4) possono coesistere dei pareri così discordanti? (dermatologa moderatamente allarmata, dermatologo allarmato, chirurgo-ongologo moderatamente ottimista)

capisco che a distanza è impossibile, ma da i dati in mio possesso cosa dovrei aspettarmi? giusto per essere un po' preparata...

grazie per la cortese risposta
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Non comprendo tanta ansia ed il senso di tutte, pur comprensibili, queste domande quando il risultato da quanto scrive sarà di nevo displastico e quindi assolutamente benigno.

Tanti saluti
[#2] dopo  
Utente 351XXX

Iscritto dal 2014
buongiorno, la ringrazio per la sua gentile risposta.

mi rendo conto che la mia ipocondria non è di grande aiuto; però la mia ansia è aumentata a dismisura per il fatto che il secondo dermatologo ha "pressato" molto sull'importanza di rimuovere il nevo in tempi molto rapidi (cosa che per altro io avrei fatto comunque data la mia natura ansiosa.....). ovviamente io NON ho rifiutato l'intervento ma questa sua impazienza mi ha spinta a pensare che lui avesse visto un melanoma quasi già conclamato (cosa di cui ne la prima dermatologa, ne il chirurgo - oncologo mi avevano prospettato chiaramente...).

adesso attenderò l'esito dell'esame istologico con un po' più di ottimismo, e sarà mia cura comunicarle il referto nella speranza di un suo apprezzato parere.

grazie ancora