Utente 352XXX
Salve, in data 12 giugno ho eseguito l'asportazione di un neo sulla testa, questo l'esito:
Sede del Prelievo: cute regione cuoio capelluto: biopsia escissionale neoformazione
Notizie cliniche: neoformazione presente da più di un anno asportata per modificazione morfologica
Descrizione macroscopica: losanga cutanea di cm2x1x0,5 con lesione lievemente pigmentata a bordi irregolari di cm1x0,7. Margini in china. In toto.
Diagnosi: Melanoma spitzoide non ulcerato con prevalente cellularità epitelioidea; 4° livello di Clark.
Spessore: mm2,6. Infiltrato linfocitario tumorale (TIL) e peritumorale non intenso. Mitosi: 2 per mm2. Non chiari segni di invasione vascolare e di regressione. Asportazione completa.
Snomedi: T-01000 M-87203.

Sono in attesa di visita oncologica, ma i tempi di attesa sono lunghissimi.
Vorrei cortesemente avere maggiori informazioni sulla diagnosi riscontrata, sulle aspettative di vita e sull'iter da seguire per le cure del caso e se sono previste le chemioterapie.
Vi chiedo scusa per la mia ansia ho già perso una sorella di 23 anni e ora sono nonno solo da 8 mesi ed ho il timore di non potermi "vivere" mia nipote.
Grazie per le risposte che vorrete fornirmi. Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Davide Cavaliere
24% attività
4% attualità
8% socialità
FORLI' (FC)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2013
Gentilissimo,
attualmente non è dell'oncologo che ha bisogno ma del chirurgo. E' necessario eseguire una stadiazione completa della malattia che nel nostro centro prevede una visita completa con palpazione di tutte le stazioni linfoghiandolari superficiali di pertinenza, eventuale ecografia dei distretti linfonodali superficiali e visto il Breslow nel suo caso anche TC-PET con FDG. Successivamente, in caso di negatività degli esami sopracitati è comunque indicata la radicalizzazione e cioè l'allargamento della zona di asportazione della lesione con un sufficiente margine di cute sana e la ricerca/biopsia del/dei linfonodo/i sentinella (il primo/i linfonodo/i drenante/i la linfa dall'area cutanea di asportazione del melanoma).
Sulla base del referto patologico definitivo della radicalizzazione e linfonodo sentinella verrà eventualmente considerata una chirurgia di svuotamento radicale del bacino linfonodale sede di metastasi (se ovviamente presente).
L'oncologo riveste un ruolo terapeutico in caso di documentata malattia avanzata e quindi metastatica.
Cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 352XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio infinitamente per la celerità e la professionalità della sua risposta.