Utente 759XXX
Gent.mi Dottori sono qui ad enucleare un problema che da qualche mese(facciamo pure 6...ma potrebbero essere molti di più...)sta prendendo il sopravvento...;ben sapendo che a volte l'erezione può essere debole per i più svariati motivi in primis lo stress e/o l'ansia da prestazione, nell'ultimo periodo provo sensazioni spiacevoli: per esempio da subito a seguito di stimolazioni e/o eccitazione ho una erezione che giudico ottima ma qualche minuto dopo mentre sto penetrando essa svanisce pur permanendo in me il desiderio e l'attrazione fisica verso la mia compagna...per farlo ritornare turgido devo a volte ricorrere a pensieri erotici e/o a rapporti orali...i quali risolvono però il problema erettile solo per pochi istanti...quindi a volte mi trovo costretto a continuare con un pene molle fino all'orgasmo pur essendo mentalmente concentrato nel tener viva l'erezione stessa ...la sensazione però è sconfortante poichè pur avendo una compagna comprensiva e splendida non le sto dando piacere..il paradosso è che a volte tutto corre liscio e il rapporto non ha problemi di sorta...anche se ultimamente sono rare le occasioni....ora leggendo tutte le recensioni e gli articoli da voi magistralmente trattati mi ritrovo a pensare di avere alla mia età un problema grave il quale mi crea ansia...potete darmi un consiglio su cosa dovrei fare?secondo voi è un problema mentale o di natura fisica?sottolineo che sempre ho fatto uso della masturbazione e che tutt'ora mi masturbo quasi tutti i giorni avendone un desiderio ed un bisogno grande...può secondo voi aver avuto o avere tuttora un ruolo fondamentale su questo mio problema?quale secondo voi può essere la via d'uscita?grazie per la comprensione e per le risposte che mi darete al riguardo.Anticipatamente grazie di cuore,saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la masturbazione,come qualsiesi tipo di attvità sessuale,se spontanea e non nevrotica,non produce alcun danno (le cartucce non si consumano...).La disfunzione erettile non trova una genesi dicotomica,o organica o psicogena,in quanto l'aspetto psicogeno fatalmente interviene in maniera primitiva o secondaria.
La resa altalenante da ansia da prestazione é favorita dall'occasionalità dei rapporti,in quanto non convivente,nonostante l'età adulta.Il consiglio,scontato,é quello di approfittare del disagio sessuale per contattare un andrologo esperto che eviti il procrastinarsi di fuorvianti e improduttive banalizzazioni.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

una serie di problematiche fisiche, anche di tipo vascolare, possono essere presenti o manifestarsi anche in giovane età producendo effetti estremamente spiacevoli, anche a livello sessuale.
La situazione emotiva, psicologica potrebbe essere causa di questi o di parte di questi problemi ma, il più delle volte, è la Conseguenza di tale situazione di "incertezza" erettile e tende a peggiorare con il passare del tempo ed il ripetersi degli insuccessi.
Come le consiglia anche il dottor Izzo si rivolga ad uno specialista andrologo che sappia analizzare le problematiche fisiche-vascolari della sua erezione e possa suggerirle la procedura terapeutica più adatta ad aiutarla a risolvere o perlomeno a convivere in buona armonia con tale problema
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 759XXX

Iscritto dal 2008
Carissimi dottori grazie per la risposta celere che mi avete dato...ora vedrò di contattare un andrologo e verificare se vi siano anomalie alla base di questa mia disfunzione anche perchè per giunta vorrei risolverlo il problema non conviverci...spero di trovarne presto uno di livello anche dalle mie parti..grazie ancora.