Utente 353XXX
Da circa una settimana accuso forti dolori al torace, convinto che fossero leggere infiammazioni, ho continuato a svolgere il mio lavoro.
Ieri, dopo dolori talmente acuti da rendermi difficile fino la respirazione, mi sono deciso ad andare in pronto soccorso, dove mi hanno diagnosticato una frattura composta dell'arco ascellare della sesta costola, con sospetta infrazione della quinta costola.
Dopo avermi prescritto una volta ogni 12 ore il farmaco KEVINDOL, mi hanno consigliato almeno due giorni di riposo, dicendo che le costole si sarebbero rimesse in sesto da sole.
Oggi accuso fitte lancinanti, che mi provocano spasmi al torace.
E possibile, che la frattura si possa aggravare? Se si, come?
Posso muovermi, o devo stare disteso? Posso fare qualcosa per migliorare la situazione?

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Dr. Maurizio Cecchini
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Le fratture costali sono particolarmente fastidiose anche perche' la gabbia toracica, con gli atti respiratori, si muove almeno 12 volte al minuto.
L'unica cosa e' assumere antiinfiammatori.
Sarebbe invece importante capire il motivo della frattura: ha subito traumi?
La frattura costale spontanea (cioe' non seguente a traumi) va sempre indagata
Per cio' che riguarda la migliore posizione le posso dire che solitamente il paziente stesso trova quella meno fastidiosa per lui. Spesso il dormire piu' seduto facilita la dimanica respiratoria
Ci vuole tempo
Arrivederci