Utente 314XXX
Salve, gentilissimi specialisti di Medicitalia. Sono un giovane laureando di 25 anni, di costituzione magra, non sofferente di alcuna patologia ereditaria, non fumatore e di buona salute. Vi scrivo perché, periodicamente, sono interessato da svariati sintomi che mi disturbano notevolmente. Infatti, da molto tempo in alcuni periodi non ben precisi e senza una cadenza ben scandita, si presentano una serie di sintomi che non riesco bene a classificare ma che provo a riassumere. Avverto inizialmente ed in modo improvviso, quindi anche senza effettuare particolari sforzi, una sensazione di respiro incompleto, come se non riuscissi a respirare soddisfacentemente, cosa che mi porta spesso ad indurre degli sbadigli del tutto artificiali. A tale sensazione molto fastidiosa e angosciante, si accompagna uno stato di confusione mentale generalizzata e molto spesso, cosa che mi fa preoccupare, dei vaghi dolori toracici che spesso si concentrano soprattutto nella parte alta del pettorale sinistro. Questi sintomi, che si presentano con regolarità da un paio di anni ma non ne ricordo l'inizio, mi hanno portato qualche tempo addietro a rivolgermi ad un cardiologo che mi ha sottoposto ad un ecocardiogramma, per verificare l'eventuale presenza di malformazioni congenite, che ha restituito esito negativo. Il medico non ha dato una spiegazione ben precisa alla mia sintomatologia che nel corso degli anni ha continuato a presentarsi, destando in me una fastidiosa sensazione ed uno stato di irrequietezza interiore che compromette anche il regolare svolgimento delle mie attività. Queste crisi possono protrarsi anche per alcune ore dalla loro comparsa e anche per giorni, poi scompaiono sole e possono anche non riprendersi per periodi prolungati. Volevo sapere a cosa voi riuscite ad associare questa strana sensazione? E' uno stato patologico degno di considerazione? Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Sembrerebbe una risposta fisiologica a meccanismi di ipertonia vagale.... In parole povere una predisposizione a sviluppare le risposte di un meccanismo di tipo riflesso identico a quello che determina svenimenti in chi ha paura del sangue.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
Penso di aver capito... A cosa sarebbe legata questa patologia? E ci sarebbe eventualmente un percorso terapeutico da intraprendere?