Utente 276XXX
Non trovando nessun risultato pienamente soddisfacente apro la mia problematica:

Da circa un mese accuso, successivamente ad una tendinite (mano sx) avvenutasi sollevando un piccolo peso, formicolio e dolore tendineo, polso e dorso.
Successivamente (una settimana dopo circa) alla mano dx, in seguito a forti urti e ad una conseguente contusione con rigonfiamento (poi sparito) avverto gli stessi fastidi della mano sx, solo che alla mano dx in più avverto dolore a stringere la mano ad una persona (per fare un esempio).

Ho fatto uso di anti infiammatori per iniezione, e antidolorifici, ma niente, continuo ad avvertire formicolio per tutto il giorno, che si estende a volte alla punta delle dita, ma soprattutto sul dorso delle mani, e dolori tendinei a partire dal polso su entrambe le mani, a volte con scosse.

Ho sempre avuto mani molto forti ma ho iniziato ad accusare di formicolli alla sx da circa 4 mesi, uso molto la tastiera, mouse, e smartphone.

Avrò a breve un esame presso un ortopedico, intanto volevo chiedere cortesemente a che tipo di patologia della mano potrebbero corrispondere i miei sintomi.
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

potrebbe trattarsi di due cose distinte tra loro: il formicolio (parestesie) fa pensare a un problema neurologico (Sindrome del Tunnel Carpale, se è localizzato alle prime 3 o 4 dita), mentre il dolore al polso durante l'uso della mano potrebbe essere dovuto a una tendinite di De Quervain.

Ovviamente tutto va confermato dalla visita specialistica.

Buona giornata.
[#2] dopo  


dal 2016
Salve,

mi è stata diagnostica algia e parestesie (sospetta S.T.C), intanto mi è stato somministrato acido alfa-lipoico 600 mg per un mese 1 compressa al giorno, in attesa di elettromiografia l'ortopedico mi ha detto che se si trattasse effettivamente di S.T.C non esisterebbe guarigione spontanea ma solo attraverso intervento chirurgico.

Volevo chiedere se effettivamente necessitasse intervento chirurgico o se la S.T.C possa trovare guarigione spontaneamente, e se questa terapia risultasse essere la più consona.

Grazie.

Ho letto inoltre che potrebbe essere recidiva e che l'operazione potrebbe non risolvere la sindrome, è vero? Insomma sono molto preoccupato.

Aggiungo che uso Voltaren Emulgel ogni tanto, non so se possa aiutare.

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Le forme iniziali, irritative (non compressive) di STC possono anche regredire spontaneamente o con l'uso degli integratori neurotrofici.

L'intervento è certamente risolutivo ed è indicato nelle forme persistenti o che durino da un certo tempo o che non rispondano alle normali terapie (integratori, tutori notturni, ecc.).

Di norma non si verifica recidiva se l'intervento è correttamente eseguito, se non in casi molto rari.