Utente 185XXX
Gentile specialista, alcuni mesi fa in seguito ad un dispiacere familiare ho rilevato valori di frequenza cardiaca intorno ai 100 b/min anche a riposo, emocromo e tsh nella norma, ho eseguito una visita con ecocardio che hanno escluso patologie organiche. Non abbiamo impostato alcuna terapia ma a distanza di mesi il problema persiste. Ora sono in stato interessante con il timore che durante la gestazione possano aumentare ancor più i battiti, vorrei quindi avviare, se consigliabile, un trattamento. Con i limiti di una valutazione a distanza, secondo la vostra esperienza, considerando che nulla è emerso dalle indagini strumentali e laboratoristiche, consigliereste l'inizio di una terapia? Grazie

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[#1] dopo  
231165

Cancellato nel 2015
Assolutamente no. Consideri che se è in gravidanza la maggior parte dei farmaci hanno potere teratogeno, influenzano cioè' lo sviluppo del feto. Se il suo ginecologo non ha ravvisato problemi e il suo ecocidio è normale non c'e argine di intervenire . Cerchi di stare tranquilla e di non pensare alla tachicardia che tra l'altro in gravidanza abbastanza normale
cordiali saluti