Utente 354XXX
Buongiorno, svolgo questa tipologia di esercizi da qualche mese contro l eiaculazione precoce....ho però qualche dubbio sulle modalità per un' efficacia migliore...vanno eseguiti a riposo o durante un'erezione? E poi, durante il rapporto vero e proprio nel momento in cui si sente che l eiaculazione è imminente bisogna comprimerli o cercare di tenerli rilassati?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

vedo che ha molte poche informazioni su questo tipo di esercizi e forse se le è autoprescritti e questo ha un certo grado di rischio clinico.

Comunque detto questo, oltre all'invito di sentire in diretta il suo andrologo di riferimento, le posso consigliare la lettura di un libro storico della sessuologa Helen Kaplan, anche se il suo titolo parla di "Nuove terapie sessuali"; in questo testo troverà un intero capitolo dedicato a questa strategia terapeutica.

Se desidera poi ancora avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale maschile, le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html

e ancora mi ascolti a questo link:

http://www.nostalgia.it/piemonte/articolo/lstp/10401/

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 354XXX

Iscritto dal 2014
Grazie dottore, il fatto è che il mio andrologo si è limitato a glissare sul fatto che non avendo problemi di tipo fisiologico e che non avendo una ragazza stabile mi ha prescritto il costosissimo priligy come contentino...è normale che ho reperito più informazioni su internet o comprando e-book che pur esaustivi su certi dettagli sono un po' vaghi...io ne soffro da sempre e solo ora ho preso coscenza che se voglio migliorare la situazione non basta la pillolina
Grazie distinti saluti
[#3] dopo  
Dr.ssa Paola Scalco
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Gentile Ragazzo,
se, come scrive, non sono state riscontrate problematiche di tipo medico, le suggerirei di effettuare una consulenza sessuologica, in modo da approfondire anche gli aspetti psicologici della questione e valutare se e come intervenire.
Il fatto di non avere attualmente una ragazza non significa che nulla si possa fare per affrontare il problema.

Anch'io le sconsiglio il fai da te: meglio affidarsi ad un esperto in modo da evitare "guai" involontari.
Le allego in merito la seguente lettura:

http://www.medicitalia.it/paola.scalco/news/1675/I-controversi-Esercizi-di-Kegel

Cordialmente,

[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
Mi associo ai colleghi che mi hanno preceduta.

In clinica la prima tappa è porre una diagnosi, poi un protocollo terapeutico, tappe assolutamente necessarie e non invertibili dal punto di vista temporale.
La diagnosi clinica esamina anche l' etiologia della sua e.p.


L’aspetto diagnostico dell’eiaculazione precoce, è estremamente complesso, soprattutto per quel che riguarda la riluttanza e riservatezza del paziente e della coppia nell’esporre le proprie difficoltà.

Andare a tentoni, (il keghel va bene, ma con un clinico...),contribuisce a mantenere in vita la disfunzione, lei è molto giovane, vedrà che con le dovute cure calibrate alla sua storia clinica e sessuale, risolverà una volta per tutte.

Una terapia senza clinici non serve a nulla, la sessualità inoltre non è ginnastica pelvica, ma ben altro...

E’ indispensabile poi, ai fini diagnostici, conoscere:
il tempo di latenza dell’eiaculazione intra-vaginale (due o tre spinte o, fuori dall’ambito vaginale), l’esperienza soggettiva della capacità di controllo
L' esperienza di soddisfazione del paziente e della partner
La variabile associata alla preoccupazione ed ansia ed alle dinamiche della relazione di coppia.
Lo storico sessuale del paziente.
La sua memoria corporea disfunzionale.
E tantissimo altro..., ovviamente non online

Per quanto riguarda le cause, in ambito sessuologico, si parla di multifattorialità:
vi sono diverse cause, a vari livelli (personali, di coppia, iatrogeni, da cattivo apprendimento sessuale, generali, psicologici, intrapsichici), che interagendo tra di loro, producono e mantengono il disturbo clinico.

Le allego delle letture ed un canale salute ,che ovviamente non si sostituiscono al medico di riferimento

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3854/Si-http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce-prevenire-l-eiaculazione-precoce-Quell-incontrollabile-fretta-del-piacere
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1190/Eaiculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/963/Eiaculazione-precoce-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3220/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/libri/9-eiaculazione_precoce_riflessioni_e_strategie_per_risolvere_il_problema.html
[#5] dopo  
Utente 354XXX

Iscritto dal 2014
Voi tutti siete sempre molto esaustivi e chiari e vi ringrazio molto...peccato che non abbia mai riscontrato questa attenzione, precisione e impegno dai dottori incontrati personalmente, invece sempre molto accurati nel farsi pagare oro visite che risultano inutili soprattutto per un ragazzo che a 23 anni (che studia) è stufo di pagare centinaia di euro per ottenere solo ricette di medicinali.le diagnosi e le indagini che voi proponete evidentemente per i medici della mia regione manco esistono... a questi punti proverò con una visita sessuologica come consigliato, sempre che poi non mi si liquidi con un "non si preocupi e si rilassi" per poi firmare la solita ricevuta milionaria

Mi scuso per lo sfogo
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Coraggio!

In questi casi un consiglio mirato del proprio medico di fiducia può essere una cosa utile e importante!