Utente 354XXX
Salve. Due giorni fa, a seguito di eiaculazione, ho riscontrato che lo sperma era misto a sangue. Nelle ultime due settimane mi sono masturbato quasi giornalmente, in qualche occasione anche due volte al giorno. Le ultime due o tre volte indossavo un cock ring in silicone. Indossarlo non è "immediato" e ritengo ci sia la forte possibilità di aver traumatizzato il testicolo destro nel posizionarlo e che probabilmente la forte frizione manuale, unita alla compressione del cock ring, abbiano provocato una pressione tale da causare la rottura di un vaso sanguigno o del dotto spermatico (perdonate l'azzardo, non sono pratico di anatomia). Il testicolo destro ieri risultava dolente ma in modo sopportabile e nella giornata odierna il dolore era già fortemente diminuito. Tuttavia alla palpazione si riscontrava un leggerissimo gonfiore delle vene in corrispondenza dello stesso. Per escludere l'ipotesi di una lesione a livello uretrale oggi ho provato a masturbarmi nuovamente e il problema si è ripresentato accompagnato da un ingrossamento dei vasi sanguigni sopra il testicolo destro e la riacutizzazione del dolore. Le urine sono pulite e questo avvalora l'idea che il danno sia a livello del testicolo e che la lesione sia lì. Premettendo che non ho rapporti sessuali da diverso tempo e che non c'è la possibilità che abbia contratto una malattia a trasmissione sessuale, sapreste dirmi cosa fare e darmi rassicurazioni sulla mia situazione? Un riassorbimento del trauma in quanto tempo è ipotizzabile? Per quanto tempo devo astenermi da rapporti sessuali per favorire il recupero? Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

la masturbazione eccessiva e l'uso di anelli restringenti alla base dell'asta in erezione potrebbero determinare lesioni della mucosa uretrale tanto da determinare emissione di sangue in corso di eiaculazione.
lasci perdere il cock ring. si masturbi con moderazione e magari si faccia vedere da un andrologo con un esame del liquido seminale e spermiocoltura
Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 354XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la Sua risposta.
A distanza di giorni il testicolo risulta ancora normale alla palpazione, tuttavia percepisco al tatto che una "vena" sovrastante è piuttosto ingrossata rispetto alla sua corrispondente del lato sinistro. Al tatto risulta dolente e in generale il fastidio è costante anche se di intensità altalenante e mai davvero acuto. Premettendo che mi prepurerò di effettuare i controlli da lei suggeriti quanto prima, le chiedo nuovamente se ritiene ci siano danni, se il problema è probabile rientri da solo ed in quanto tempo. Le richiedo anche se è necessario prolungare l'astinenza dai rapporti sessuali e dall'eiaculazione in genere per non peggiorare la situazione e se c'è qualcosa che posso fare nel frattempo per diminuire il fastidio e ridutrre l'ingrossamento della vena, la cui infiammazione ritiengo sia la causa del dolore.
Mi auguro risponderà al più presto a tutti i miei questiti.
La ringriazio anticipatamente.
[#3] dopo  
Utente 354XXX

Iscritto dal 2014
Mi permetto di aggiungere anche che da qualche tempo soffro di un notevole calo del desiderio e di difficoltà nell'eccitarmi e avere un'erezione soddisfacente e facile come un tempo (da qui l'uso del cock ring e del ricorso alla masturbazione per valutare le mie difficoltà) ma fino ad oggi pensavo potesse essere imputabile al fortissimo stress emotivo e ad una forma di depressione dovuta ad un gravissimo lutto ed altri fattori. Tuttavia, se non erro, alcuni dei sintomi che presento sarebbero compatibili anche con una prostatite... non so se escludere addirittura la concomitanza di prostatite ed uretrite.