Utente 354XXX
Buongiorno gentili Dottori,

ho 21 anni e da ormai 2 anni (circa) ho riscontrato alcuni cambiamenti quali totale assenza delle erezioni mattutina, quelle spontanee durante il giorno, che prima avevo almeno 3 volte al dì, e il getto in eiaculazione estremamente debole. Sono sempre stato fidanzato (nel corso del tempo con diverse ragazze) e non ho mai avuto nessun problema di erezione nel rapporto sessuale, ma nell'ultimo anno l'erezione è molto molto debole, sento il pene che si "riempie" di sangue fino a gonfiarsi ma non è rigido come è sempre stato, perdo facilmente l'erezione ed inoltre dopo il primo orgasmo ho sempre avuto voglia e sempre avuto ulteriori erezioni, ora mi rimane solo la voglia ma non riesco ad avere erezioni.
Così, preoccupato, sei mesi fa ho fatto una visita da un andrologo il quale mi ha detto che si trattava di ansia, io mi sono fidato ciecamente e ho provveduto con della psicoterapia.
L'ansia in questione alla fine era molto blanda e quasi normale a detta dello psicologo, quindi io ora rimasto in questa situazione vi chiedo un consiglio, devo rifare una visita ? Di cosa può trattarsi ?
Durante la visita una cosa mi ha colpito, fatta "l'iniezione intracavernosa di farmaci vasoattivi" (cito dal sito, non conoscevo i termini specifici) non ho avuto alcuna erezione. Ed essendo molto agitato per via della prima esperiena dall'andrologo forse ho mandato fuori strada il dottore facendogli credere fosse ansia.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
conciordio col collega. L' iniezione inefficace di farmaci vasoattivi alla sua età è tipicamente ansiosa. Le mancate erezioni mattutitine hanno a che fare con la qualità del sonno.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gemrile Utente,
Mi associo alla risposta già ricevuta.

Non può avere mandato fuori strada l' andrologo, l' ansia quando c' è si vede eccome, tra l' altro passa dal mentale al corporeo e quando si tratta di sessualità è sempre molto chiara ed invalidante.

In situazioni di ansia importante, si ha un iper tono adrenergico, quadro clinico che non consente il funzionamento delle terapie pro/erettive.

La terapia psico/ sessuologica, a diagnosi medica effettuata, sgombra il campo da fantasmi e da ansia cronica, facendo si -in prima battuta-che le pillole pro erettive possano funzionare, in seguito- quando il paziente sarà in grado di camminare sulle sue gambe- si procederà con lo svezzamento farmacologico.


Le allego delle letture ed un canale salute, scritto a quattro mani con un andrologo, dove troverà parecchi spunti di riflessione.





http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologic
http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un-