Utente 972XXX
Gentili dottori,
sono qui a porvi un mio problema e di conseguenza capirne l’origine se è possibile.
Ho sofferto in passato di attacchi di panico curati per ben tre ani con psicofarmaci (daparox e xanax) oltre che a terapia psicologica.
Dopo questo lungo periodo sono stata piuttosto bene, sono nel frattempo intercorsi vari lutti in famiglia e due interventi molto importanti che ho subito nel 2011, che mi ha portato a subire tra l’altro un isterectomia totale.
Circa due mesi fa ho avuto (secondo i medici che mi hanno visitata) un forte attacco di panico, con tachicardia senso di svenimento e pressione elevata.
Ho fatto esami del sangue ed un ecg, tutto nella norma, (in questo caso la pressione era risultata normale anche un pò inferiore ai 120/80).
L’altro giorno al lavoro ho iniziato a sentirmi male, di nuovo, senso di soffocamento la sensazione di un cordone che partica dal collo fino allo sterno che non mi faceva respirare bene e forte tachicardia, solitamente il tutto mi inizia con una strana sensazione alla bocca dello stomaco come un formicolio, mi hanno rilevato la pressione qui al lavoro (premetto che hanno dovuto sorreggermi perché avevo una forte crisi e mi sentivo svenire) la pressione risultava 150/110 con 105 battiti cardiaci, sono stata trasportata al pronto soccorso, le infermiere vedendomi hanno subito detto Crisi di attacco di panico, la pressione risultata ancora molto alta cosi come la tachicardia (da premettere che avvicinandomi al pronto soccorso il mio malessere è notevolmente aumentato). Mi hanno fatto respirare in una busta di plastica e mi sono leggermente calmata, poi mi hanno dato 15 gocce di EN, ecg ed esami del sangue, il tutto nella norma, dopo alcune ore di attesa mi hanno rimisurato la pressione ed era 120/78. Mi hanno rimandata a casa con la prescrizione di prendere xanax 0.25 per tre volte al giorno.
Mi hanno anche detto di fare un holter cardiaco perché è possibile che siano sbalzi pressori che innescano il panico e non viceversa.
Però debbo dire che ogni tanto vado dal mio medico per farmi visitare (oscultare cuore e rilevare la pressione) e sembra che va sempre tutto bene, solo a casa quando mi sento la pressione alta (o è ansia anticipatoria) allora misurandola è alta.
Feci due anni fa un holter pressorio in cui i valori risultavano alti , ma quella giornata mi ricordo ero agitata tutto il tempo e non avevo dormito durante la notte.
Quando mi hanno dimesso dal pronto soccorso ho misurato la pressione a casa per diverse volte ed è risultata sempre tra i 135/85 ed i 115/78.
Dopo questa lunga esplicitazione la mia domanda è questa, ma se io soffrissi di pressione alta è possibile che si abbassa semplicemente con lo xanax? Oppure mi sono davvero ritornati gli attacchi di panico?
Nel giro di due mesi ho fatto esami di sangue e due ecg, a breve andrò a fare un ecg da sforzo. So che con l’holter pressorio cmq i valori sarebbero cmq sempre alti visti la mia ansia nel portare quel coso addosso.
Quali altre visite poter fare?
Scusate la lunga lettera.
Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Cara signora sembrerebbe proprio che gli attacchi di panico siano ritornati. Questa è la mia opinione, almeno. Direi che è il caso di chiedere l'aiuto di uno psichiatra.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 972XXX

Iscritto dal 2009
gentile dottore grazie per la celere e cordiale risposta.
il dottore al pronto soccorso mi ha messo un po' in agitazione dicendomi che poteva essere un attacco di panico causato dall ipertensione e non viceversa.
una domanda strettamente medica/chimica.... se io soffrissi realmente di ipertensione essenziale non causata da stress questa non si abbasserebbe semplicemente con lo xanax giusto?
ieri l avevo a 115/73
cordiali saluti