Utente 467XXX
Buon giorno, ho 65 anni e 5 anni fa sono stato sottoposto a 39 sedute di radioterapia per adenocarcinoma scarsamente differenziato alla prostata (PSA all'epoca a 16,54). Dopo anni di controlli periodici si nota assenza completa di malattia, con PSA sempre a zero. Purtroppo, come effetto collaterale mi è capitata una disfunzione erettile, con i testicoli un pò atrofizzati. Per questo motivo, dopo che finalmente a distanza di anni mi sono deciso a fare una visita dall'andrologo, mi è stato prescritto un trattamento con pillole di LEVITRA, che ho inizito a prendere (una alla settimana) da poco tempo. con la prima pillola ho sentito una certa reazione e si è di molto attenuato il dolore alla palpazione dei testicoli, dovuto a questa forma di atrofizzazione. Dopo aver ingerito la seconda pillola, la settimana dopo, ho avvertito qualcosa che non andava ad un occhio, come se muovendo l'occhio vedessi continuamente muoversi una pagliuzza rotondeggiante e la pillola non mi ha causato alcun effetto di erezione; in sostanza come se la avessi presa per niente. Poichè il mio andrologo è in ferie e per prenotare una visita ci vuole parecchio tempo, posso chiedere nel frattempo se devo smettere per prudenza di continuare a prendere il LEVITRA o come mi devo comportare? grazie mille per la cortese risposta.

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Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
può tranquillamente interrompere la terapia indicata quindi aspettare il ritorno del suo andrologo e con lui poi studiare, vista anche la sua situazione clinica di partenza, strategie terapeutiche più mirate.
Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it