Utente 354XXX
Salve,
Volevo chiedere un consulto dato la mia instabilità di spalla. Fin da bambino ho sofferto di instabilità in determinate posizioni forse dovuta ad una lassità dei legamenti. Da circa 1 anno pratico bodybuilding, mentre eseguivo un esercizio, precisamente il front squat con il peso dello stesso bilanciere poggiato sulle spalle mi ha provocato una fuoriuscita dell'omero, ma subito dopo aver posato il bilanciere l'omero è rientrato in sede senza provocare alcun fastidio. Il giorno seguente ho cominciato ad avvertire instabilità senza compiere alcun movimento. Mi sono fermato una settimana dopodichè ho ripreso ad allenarmi da lì in poi non ho accusato grossi fastidi, dopo circa tre mesi però il problema si è ripresentato ed ho deciso di consultare un ortopedico il quale era convinto che fosse un problema di legamenti e mi ha consigliato qualche esercizio e un paio di settimane di stop. Non avendo risolto niente decisi di farmi un ecografia ma risultò tutto nella norma e l'ecografo mi consigliò di eseguire una risonanza magnetica. Dopo un mese circa consultai un fisiatra la quale mi prescrisse una fisioterapia dicendomi anche lei che il problema era la cuffia dei rotatori. Nel frattempo passarono un mese e mezzo circa senza allenarmi e comunque facendo la fisioterapia, lo stesso non avevo risolto nulla, allora smisi la fisioterapia e continuai a stare fermo per un altro mese ma il problema era peggiorato accusavo molta instabilità. Allora decisi di riprendere l'allenamento e la spalla cominciò a migliorare ma non del tutto, dopo un mese di allenamento sono andato a fare la risonanza magnetica la quale ha portato i seguenti risultati:
Note di peritendinite del tendine del sovraspinoso.
Nei limiti il tendine dell'infraspinoso e del sottoscapolare.
Regolare il tendine del capo lungo del bicipite brachiale.
Finemente irregolare il cercine glenoideo sul versante antero-superiore.
Non versamento articolare e nella borsa sub-acromion-deltoidea.
Dopodichè ho portato i seguenti risultati dal medico di famiglia per schiarirmi le idee e se era il caso di consultare uno specialista ma lui mi ha detto che non è nulla di grave e con un periodo di stop mi dovrebbe passare tutto e potrò riprendere ad allenarmi. So che dovrò consultare uno specialista ma secondo voi ho un problema grave che va operato, se non va operato quanto dovrò stare fermo? Un tutore può aiutarmi? Dopo potrò riprendere l'attività senza problemi? Grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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La sua storia clinica è ben chiara ma, comprenderà, non sufficiente a far ipotizzare una diagnosi precisa.
Certamente ci sono episodi di lussazione della spalla, come lei ha descritto, ma bisogna valutare clinicamente la patologia attraverso una visita dello specialista della spalla.
Probabilmente potrà esserci indicazione ad un intervento chirurgico ma potrebbe bastare anche una terapia mirata (certamente non riposo assoluto che impoverirebbe la massa muscolare).
Il tutore è solo un mezzo temporaneo ma non definitivo.
Auguri
[#2] dopo  
Utente 354XXX

Iscritto dal 2014
Grazie mille. Comunque se mi operano la spalla tornerà come prima?
[#3] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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Sicuramente ^______^.
[#4] dopo  
Utente 354XXX

Iscritto dal 2014
Grazie, buona giornata.
[#5] dopo  
Utente 354XXX

Iscritto dal 2014
Un'ultima domanda, se il cercine non ha subito grossi danni è in grado di "autoripararsi"?
[#6] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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Se la lesione è minima può succedere...
[#7] dopo  
Utente 354XXX

Iscritto dal 2014
Buonasera, mi scusi per la mia insistenza so che ormai sono passati 3 mesi. Comunque io ho effettuato la visita circa 1 mese fa da un ortopedico e mi aveva diagnosticato una borsite, mi ha detto di proseguire con una cura di cortisone (Medrol) da prendere metà pasticca la mattina e metà la sera per 5 giorni, dopodichè un quarto la mattina ed un quarto la sera per 7 giorni. Il cortisone non mi ha procurato nessun beneficio semmai mi ha risolto poco e niente allora ho provato anche con il taping ma anche questo non mi ha dato molto beneficio. Passate due settimane sono ritornato dall'ortopedico dicendogli che il cortisone appunto non mi aveva dato nessun beneficio, allora mi ha ricontrollato la spalla e mi ha detto che molto probabilmente è il tendine molto infiammato ed una fissazione mentale. Mi ha detto di riprendere in palestra e quando non ce la facevo più di provare a fare delle infiltrazioni di acido ialuronico. Contemporaneamente ho dato il CD della risonanza magnetica ad un mio parente infermiere che conosce un ortopedico; la diagnosi di questo ortopedico è una contusione forte alla cuffia dei rotatori e mi ha consigliato vivamente di non riprendere l'attività. La mia spalla dopo 3 mesi non è migliorata di molto, avverto una sensazione indescrivibile come se il tendine sfregasse contro qualcosa, in pratica un attrito; la cosa strana è che appena mi sveglio la spalla me la sento come nuova poi durante la giornata degenera. So che non si può fare una diagnosi tramite PC ma io sono disperato e non so se riprendere o no l'attività fisica di certo io non ce la faccio più a stare fermo. Grazie in anticipo e scusate se riprendo il consulto dopo 3 mesi, gradirei tanto una risposta. Buonasera!