Utente 345XXX
Buonasera,
premetto che ho una anamnesi familiare particolare per non dire tragica, percio' appena vado da qualsiasi cardiologo e racconto la mia storia familiare, e' gia' prevenuto e si dimentica di essere totalmente oggettivo.
Comunque Vi scrivo poiche' dopo un periodo di angoscia e stress molto alto, mi sono comparse delle extrasistole molto fastidiose e costanti. Cosi' mi sono fatta vedere da due cardiologi, il primo che conosce la mia storia da sempre e mi ha fatto il primo ecocardiogramma che avevo 14 anni, mi ha detto di prendere del magnesio e che ero molto stressata e che mi sarebbero passate da sole. Ha fatto un eco veloce per controllare la funzionalita' del ventricolo sinistro e se si era dilatato, confermandomi che il mio cuore e' sempre lo stesso. Mi fa un elettrocardiogramma con valori FC=71/P-R 160/QRSD 85/QT 348/QTc 378/QRS 73/T -74. Il giorno successivo vado da un altro cardiologo (avevo prenotato la visita gia' precedentemente) , mi fa un eco molto veloce sostenendo che ho un ipertrofia ventricolare pero' non c'e' una misurazione e un ECG. Comunque scrive:ECG: FC 96/PR 114 PRcorto.Ipertrofia ventricolare con anomalie della ripolarizzazione. ECO:ipertrofia concentrica del vent sx prevalente nella parete laterale.Non ostruzione dell'efflusso.Alterato rilassamento diastolico.-Esito:Cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva familiare. Consiglia terapia con Betabloccante. e mi prescrive HOLTER +ecg da sforzo. Pochi giorni dopo metto l'hoter, e in quei giorni avevo un'infinita' di extrasistole,tipo una ogni 30 secondi.Esito:Ritmo ectopico atriale(basso) per tutta la durata della registrazione-Assenza di pause patologiche-Alcuni BEV isolatie monomorfi-Sporadici BESV isolati. Ieri ho fatto ECG da sforzo ma non ho ancora l'esito.
Non sto prendendo alcun farmaco, perche' inanzitutto vorrei capire realmente se c'e' una dilatazione del ventricolo e quanto e' rispetto anche agli ECO precedenti.
8 anni fa facevo una risonanza magnetica a Pavia(Policlinico S.Matteo) e il mio cuore aveva valori normali. Quello che mi preoccupa e' la parte elettrica del mio cuore, ed eventualmente prima di iniziare terapie vorrei essere sicura del loro beneficio. Piuttosto non credete che sia meglio approfondire e fare uno studio elettrofisiologico e un'altra risonanza magnetica.
Mi scuso per essermi dilungata, ma non e' facile spiegare in poche righe la mia situazione e forse Vi saro' sembrata un po' confusionaria.
Faccio un'attivita' fisica moderata, ultimamente ho perso nel giro di 4 mesi 4 chili e peso 57 kg attualmente e mi sento meglio. (a parte il mio cuore impazzito!) Unico neo e' che fumo...pero' ora ho ridotto le sigarette ad un max di 5 al giorno...anche se non sono mai stata una grande fumatrice , nei periodi di stress alto non arrivavo a 15 al giorno.
Gradirei avere un consiglio e un'opinione da Voi.
Ringraziandovi per l'ascolto, porgo distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Escluderei che lei abbia una miocardiopatia ipertrofica dal momento che è una patologia congenita e quindi sarebbe stata diagnosticata in tutti gli esami che lei ha eseguito
L Nolter che lei riporta non è assolutamente preoccupante e non segnala una quantità di aritmie come quelle che lei riferisce (una ogni 30 secondi.....).
Controlli i valori pressori che debbono essere mantenutimal di sotto di 130/80 mmHg, controlli i valori di funzione tiroidea e tolga anche quelle 5 sigarette se davvero fosse preoccupata per il suo cuore.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 345XXX

Iscritto dal 2014
Ringraziandola per la sua celere risposta,

vorrei precisare che ho fatto gli esami tiroidei , emocromo ed elettroliti e sono risultati perfetti. La mia pressione e' sempre piuttosto bassa, 110/70 di media, per le sigarette sicuramente sarebbe buona cosa smettere definitivamente.

Nella mia famiglia da parte materna ho perso mio fratello a 29 anni per un'aritmia, mentre stava tornando dal lavoro e lui era seguito dall'ospedale per cardiomiopatia ipertrofia e prendeva parecchie medicine. Due zii sono morti per cardiomiopatia, uno aveva 35 anni e l'altro 58, entrambi erano in lista per il trapianto. Mia mamma ce l'aveva anche lei ma e' mancata per un ictus celebrale a 74 anni. Mio papa' invece ha avuto due infarti e ha degli stand al cuore( non so se il termine e' corretto).

Tutto cio' mi ha portato a fare ecg, eco e holter dall'eta' di 14 anni, poi dopo la morte di mio fratello, sono stata seguita dal Policlinico S.Matteo di Pavia, presso il centro per lo studio della genetica.

Gli esami hanno sempre evidenziato: lieve ipertrofia ventricolare asimettrica e parliamo di un valore di 12.5 mm. Successivamente, circa 9 anni fa, dopo un eco mi veniva misurato spessore ventricolo 10.5 mm, ho richiesto, con il consenso dei medici che mi seguivano a Pavia, una risonanza magnetica presso il loro ospedale. Da questa RM e' risultato che avevo le pareti di spessore normale e , in quel punto dove precedentemente misuravano 12,5-13 mm passa una fascia muscolare del mio cuore, per questo probabilmente il valore risultava piu' alto.

Ora io desidererei sapere, prima di prendere dei betabloccanti, le misurazioni del mio cuore, in particolare del ventricolo. Se un cardiologo mi scrive che ho una cardiomiopatia ipertrofica, mi scrivera' perlomeno i valori e di quanto sono ipertrofica.

Secondo Lei non e' lecito chiedere un po' di precisione?

Io sono molto preoccupata, soprattutto per la parte elettrica del mio cuore.

In attesa di Suo riscontro, La ringrazio per la pazienza e per l'ascolto.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La sua familiarità è sicuramente importante ma i valori che lei riporta per il suo cuore non hanno le caratteristiche divina cardiomiopatia ipertrofica anche perché non è omogeneo l ispessimento ( è per lo più della parere inferiore )
Prescindendo dal fatto che l unica diagnosi certa ci cardiomiopatia ipertrofica è quella di una biopsia miocardica attraverso un cateterismo cardiaco e l analisi al microscopio del frammento muscolare che dovrebbe in tal caso mostrare il tipico "disarraying" delle miocellule, ritengo nel suo caso importante iniziare una terapia beta bloccante proprio perché giovane e donna. Non avrà alcun effetto collaterale e proteggerà moltissimo il suo cuore da aritmie
Arrivederci