Utente 241XXX
Gentilissimi professori volevo chiedere se sono allo studio o magari in arrivo nuove molecole contro questo fastidioso problema... io riesco ad arginarla, ma non sempre con gli ssri tradizionali al bisogno poichè la ormai famosa dapoxetina non ha avuto su di me gli effetti sperati....ormai le ho provate tutte compresa la terapia comportamentale ma è molto difficile controllare l'eiaculazione precoce secondo me se non con l'aiuto del farmaco..
Vi ringrazio...

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello
48% attività
20% attualità
20% socialità
PONTECORVO (FR)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Come sa , o come trova in questo portale, la nuova molecola da proporre è il tramadolo, che agirebbe con un meccanismo centrale >oppioide<
legga qualche argomento in merito
rimaniamo a disposizione

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html

http://www.medicitalia.it/andrea.militello/news/4722/Tramadolo-e-controllo-della-eiaculazione-precoce
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,
Mi associo alle indicazioni del dr. Militello nella risposta.

l'eiaculazione precoce, è una disfunzione sessuale della fase dell'orgasmo e va diagnosticata dall'andrologo, a seguito di visita specialistica, poi la terapia si stabilisce di conseguenza.

Ha effettuato una visita andrologica?
Se si, quale diagnosi e quale etiologia?

Vi sono svariati tipi di e.p:
anteportas, intrapostas( fuori o dentro l'ambiente vaginale), primaria, secondaria, assoluta, situazionale.
Sarebbe opportuno conoscere lo IELT( tempo di latenza eiaculatoria intravaginale) e le emozioni associate alla sfera della sessualità e della sua dimensione di coppia, disamina psico/ sessuologica.

In psico/ sessuologia inoltre, la prima tappa è porre una diagnosi, poi una prognosi ed infine un protocollo terapeutico, tappe assolutamente necessarie e non invertibili dal punto di vista temporale.

Sarebbe un grave errore, amplificato da una miopia clinica, ricorrere a farmaci, sicuramente molto efficaci, ma sintomatici, se non si rispetta la scaletta diagnostico-terapeutica.

Una scrupolosa diagnosi clinica inoltre, può quantizzare ed investigare gli "aspetti ansiogeni" sempre presenti nel disagio sessuale, comprendendo inoltre se sono " causa o effetto" della disfunzione.


Le allego svariate letture ed un canale salute



http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3854/Si-http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce-prevenire-l-eiaculazione-precoce-Quell-incontrollabile-fretta-del-piacere
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1190/Eaiculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/963/Eiaculazione-precoce-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3220/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/libri/9-eiaculazione_precoce_riflessioni_e_strategie_per_risolvere_il_problema.html
[#3] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
52% attività
20% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
"..ormai le ho provate tutte compresa la terapia comportamentale ma è molto difficile controllare l'eiaculazione "

Gentile Utente,

posso chiederLe se nel corso della psicoterapia comportamentale vi sono state prescrizioni da parte del terapeuta? Se sì, di che tipo?
La Sua compagna è stata coinvolta nella psicoterapia?
Quali tipi di difficoltà ha incontrato nel controllo dell'eiaculazione?
Ne ha parlato con il terapeuta?
Attualmente è ancora in terapia o ha deciso di abbandonare?
[#4] dopo  
Utente 241XXX

Iscritto dal 2012
Gentilissimi grazie per le risposte sempre puntuali e molto utili...
Si in effetti si sente molto parlare del tramadolo, speriamo funzioni..il mio andrologo non me ne hai parlato ma comunque se non mi viene prescritto dal mio specialista io non prendo nulla, immagino voi medici siate d'accordo..non mi è stato riscontrato nulla a livello fisico quindi il medico ha diagnosticato la mia e.p. come psicologica..
Per quanto riguarda la terapia comportamentale ho abbandonato anni fa prima di conoscere la mia attuale compagna in primis perchè non avevo ottenuto grandi risultati e poi per sopraggiunti problemi economici, da premettere che in quel periodo ero single..parlai col terapeuta ma per me il controllo dell'eiaculazione è impossibile..non ci riesco proprio..per 6 mesi poi lo specialista andrologo mi diede paroxetina e ho avuto un pò di benefici poi però svaniti, quindi mi prescrisse come ho scritto in altri post la sertralina al bisogno 100mg ma funziona solo 6 ore dopo l'assunzione, non duro moltissimo ma per me è un buon traguardo..mia moglie è molto comprensiva per fortuna..
Spero tanto in nuove cure..
Vi ringrazio di cuore ancora una volta..
[#5] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Nelle letture segnalate- dal Dr Militello e me- e nel canale salute, scritto a 4 mani con un Collega andrologo, troverà tutto quello che le può servire.

http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce

Ogni protocollo terapeutico va sempre calibrato al paziente ed alla coppia, anche l' eventuale farmaco terapia, senza sottovalutare la preparazione e formazione del clinico che avrà il piacere di occuparsi di Lei.
[#6] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
52% attività
20% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Gentile Utente,

Lei stesso asserisce: " il medico ha diagnosticato la mia e.p. come psicologica.." e che "per me il controllo dell'eiaculazione è impossibile..non ci riesco proprio..".

Se il problema è psicologico, prima o poi dovrà affrontare le questioni psicologiche che sono alla base del problema e che lo stanno alimentando, perchè Lei stesso vede che il farmaco Le dà un beneficio momentaneo.

Invece nella psicoterapia non è qualcun altro (farmaco o terapeuta) che agiscono per Lei, ma sarà Lei a dover impegnarsi per poter imparare ad esercitare un controllo sull'eiaculazione. Mi pare di capire infatti che la Sua e.p. sia primaria, cioè che Lei ne soffra da sempre. Se le cose stanno così è indispensabile imparare a riconoscere ed esercitare un certo controllo sulla risposta sessuale e una psicoterapia per un disturbo sessuale può coinvolgere anche la partner perchè, nelle circostanze che Lei descrive, non è infrequente vedere dinamiche relazionali che peggiorano il problema.
Ad esempio l'essere molto comprensiva può addirittura alimentare la disfunzione...

In ogni caso, non mi ha risposto sulle modalità di quella psicoterapia che ha interrotto ad un certo punto; vi erano prescrizioni? ha intercettato -grazie ad una analisi funzionale, dov'era il problema?

Cordiali saluti,